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FERDINAND HODLER (1853/1918), PITTORE SVIZZERO – Simbolismo coloristico e abbozzi di espressionismo

FERDINAND HODLER 1/3 – Era nato a Berna in un giorno di metà marzo. Alla fine dell’Ottocento, lui fu uno dei pittori Simbolisti più significativi. https://www.youtube.com/watch?v=_RMe7y6k5Xk La sua forza creativa ed il suo gusto per la decorazione ricordano Rodin, ma lui rimase sconosciuto in Francia, mentre in Svizzera, Germania edAustria è considerato uno dei fondatori dell’arte moderna. Orfano all’età di quattordici anni, era determinato a fare tutto ciò che era necessario per essere artista. Il suo realismo aveva sconcertato i critici di Ginevra, ma anche se aveva raggiunto un certo riconoscimento, lui aveva difficoltà a vivere dalla sua pittura.

FERDINAND HODLER 2/3 – Il suo arrivo a Ginevra alla fine del 1871 segnò il suo debutto artistico. Fino a quel momento, aveva studiato con il padre e con uno specialista in vedute alpine per i turisti. A Ginevra, fu notato e aiutato da un insegnante alla Scuola di Disegno di Ginevra, e studia con lui tra il 1872 e il 1877. Questo apprendistato lo liberò dalle convenzioni del pittoresco e paesaggistico pittorico. Introdotto alla pittura francese, subì il fascino di Courbet, un pittore che ebbe un’influenza notevole su di lui. Presso il Kunstmuseum Bern https://www.kunstmuseumbern.ch/en/ potrai ammirare due suoi famosi dipinti (La notte, il giorno).

FERDINAND HODLER 3/3 – Lui ha esposto principalmente a Ginevra, provando tutti i soggetti e generi pittorici. A Ginevra, lui incontrò poeti, critici e giornalisti, nonché ammiratori con i quali era strettamente coinvolto. La sua arte si è sviluppata verso un realismo in cui si fondevano idealismo e simbolismo. I suoi ritratti erano il punto di partenza per una riflessione molto più ampia sul destino dell’uomo. Nel periodo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio del 1890, la morte era diventata un’ossessione per lui. Morì in un giorno di maggio a Ginevra, lasciando incompiute alcune opere che ritraevano quella città. Alcuni suoi dipinti, tra i quali il “lago di Ginevra visto da Chexbres, sono visibile presso il Museo d’arte di Basilea https://kunstmuseumbasel.ch/en/kunstmuseum-basel

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