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LA VEREDA DE LA PUERTA DE ATRAS EXTREMODURO – Il rock trasgressivo degli Extremoduro

I testi delle loro canzoni trattano argomenti come sesso, droga e amore, senza riferimenti alla politica. Fino al 1996 (l’anno di pubblicazione dell’album Agila), il gruppo non era inserito nel circuito dei grandi mezzi di comunicazione, ma da allora essi divennero noti al grande pubblico. Loro definiscono la propria musica come rock trasgressivo. Gli Extremoduro sono un gruppo rock spagnolo formatosi nel 1987 a Plasencia (città della Extremadura). Il gruppo rock si era immediatamente fatto notare per il proprio stile musicale.

Plasencia è una città fortificata su una collina, ai confini fra Estremadura e Castiglia sulla Ruta de la Plata, e conserva diversi monumenti medioevali e rinascimentali. Tra le cose da non perdere, i resti dell’acquedotto romano e la doppia cerchia di mura che racchiude la città (con 6 porte e 68 torri). Nelle vicinanze, a Jarandilla de la Vera, ti aspetta un enorme castello del XV, oggi trasformato in un Parador Nacional http://www.parador.es/es/paradores/parador-de-jarandilla-de-la-vera Per un certo tempo, il contenuto dei loro testi portò al divieto di esibirsi nel territorio del Comune di Plasencia. Nel 2004 essi organizzano il loro ultimo spettacolo dal vivo, a Salamanca. Nel 2005 pubblicano l’ultimo album. Da allora il gruppo è rimasto inattivo. Nel 2008 arriva un nuovo tour del gruppo, con l’annuncio dell’uscita di un nuovo album, La ley innata, pubblicato nello stesso anno. Roberto Iniesta (il loro fondatore), si definisce poeta e scrive i suoi testi da solo, talvolta con citazioni di poesie di autori classici.

LA VEREDA DE LA PUERTA DE ATRAS EXTREMODUROSe non lo fosse, perché avevo drogato la strada per la tua attesa, sarei stato dannato. Dannato per guardarti dall’esterno, permettendo che il sole ti tocca e se la mia vita è stata una scala ho vissuto solo cercando il passo successivo credendo che tu sia in attesa di arrivo. Appena uscito dalla porta sul retro dove ti ho visto lasciare come un irrigatore che ha lasciato l’erba cresciuta ancora e ora è il campo è pieno. Il suo esercito è fiori di bosco, il mio esercito non ha bandiera solo un cuore dannato a vivere tra la macchia che semina fiori di cotone se la morte del traditore mi aspetta prima di vedere tutto in una scatola. Ti prega di seppellirmi in un ponte per il gusto di un topo, e ogni ora sta vedendo persone sul mio televisore. Voglio solo ascoltare qualsiasi canzone che dice che non c’è amore per tutti e inizia con sì invece di no. Appena uscito dalla porta sul retro dove ti ho visto lasciare come un irrigatore che ha lasciato l’erba cresciuta ancora e ora è il campo è pieno. Tu dici che qualcosa non ottiene quello che dice la mia voce. Come vuoi che sarò dentro l’ombelico? Tra le dita un fiore è uscito e sta prendendo il sentiero. Tu dici che qualcosa non ottiene quello che dice la mia voce. Come vuoi che so quello che sto dicendo? Tra le dita un fiore è uscito e ho lasciato che è il percorso.

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