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CREATIVITA’ ITALIANA / ITINERARIO D’ARTE – Dalla Sardegna al Veneto, insieme a quattro persone speciali

Profumo d’Italia, dalla Cavalcata Sarda alla costoletta di rombo al forno

In questa isola mediterranea ha inizio il nostro itinerario nella creatività italiana. La scelta è vasta, le possibilità di soggiorno sono tante. In Sardegna puoi soggiornare in un hotel oppure in un residence, ma esistono soluzioni più economiche (quali un bed and breakfast o l’agriturismo). Se vuoi provare l’ebbrezza del contatto con la natura, un campeggio rappresenta una soluzione eccellente. La Costa Smeralda e le località attorno Olbia sono indiscussi centri del turismo. Zone come Santa Teresa di Gallura, La Maddalena e Golfo Aranci sono invece frequentate da un turismo più accessibile.

Nella penultima domenica di maggio qui si svolge la Cavalcata Sarda, con personaggi che sfilano in costumi tradizionali davanti a migliaia di visitatori. Punto di riferimento importante del nord della Sardegna, Sassari http://turismosassari.it/it/ è un’antica città ricca di storia e arte. Il suo Museo Sanna è un vero e proprio concentrato di archeologia, ma se preferisci camminare in un luogo di interesse naturalistico puoi andare nel Parco di Monserrato, un’oasi verde alla periferia della città.

Già all’età di due anni, ALDO DEL VIGO aveva una matita in mano con la quale realizzava misteriosi geroglifici. E’ un pittore autodidatta che vive e lavora a Sassari. Dopo aver conseguito il diploma di grafica editoriale in Svizzera, dipinge soggetti che vegetano nel suo subconscio, ma ciò facendo è conscio di non esser conscio di ciò che dipinge. Dalla Sardegna ti sei spostato nel sud dell’Italia, per conoscere dei luoghi dove la creatività ha saputo nascere e crescere. In questa zona della Basilicata, potrai visitare il sito archeologico di Grumentum, nonché il Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri. Visitando Montemurro, anche tu conoscerai la Casa delle Muse, quella che ospita il fondo librario del poeta Leonardo Sinisgalli. In due sale, sono conservati i suoi libri e disegni, le sue pubblicità e gli attrezzi del suo lavoro.

Per la sua versatilità, LEONARDO SINISGALLI era stato definito “un Leonardo del Novecento”. Era nato a Montemurro, ma nel 1925 si era trasferito a Roma, studiandovi ingegneria e maturandovi la sua vocazione poetica. Oltre che poeta, era stato saggista e critico d’arte, ma come poeta aveva ricercato l’essenzialità della parola, diventando uno tra gli scrittori più rappresentativi della stagione ermetica italiana.

Finalmente sei arrivato a Roma, dove potrai prenotare il tuo romantico hotel per almeno due notti. Dove andare? Hotel Crossing Condotti, http://www.crossingcondotti.com/ a pochi passi da via Condotti e Piazza di Spagna, questo piccolo boutique hotel che occupa un’antica residenza privata, garantendoti un soggiorno confortevole e tranquillo. A Roma, nella Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea troverai la più grande collezione di arte contemporanea italiana. Nelle sue sale, potrai vedere i grandi capolavori dell’unico museo italiano dedicato interamente all’arte moderna. Nella Sala 14, insieme alle molte opere d’arte, troverai anche quelle di Carrà, Giorgio Morandi e Andrea Francesco Alberto de Chirico (nome d’arte Alberto Savinio).

ALBERTO SAVINIO, fratello del pittore Giorgio de Chirico, era nato in un giorno d’agosto del 1891, diventando scrittore, pittore e compositore. Nel 1905, alla morte del padre, la sua famiglia, si trasferì a Monaco di Baviera, dove lui s’impegnò nello studio di Schopenhauer e Nietzsch. Dopo la fine della prima guerra mondiale si era stabilito a Roma, dove aveva iniziato a pubblicare i propri testi narrativi.

I tuoi occhi sono pieni della bellezza di Roma, ed è con questa intima sazietà che puoi spostarti nell’Italia del nord. Tra i suoi molti nativi famosi, un papa, due scultori ed il cantautore Angelo Branduardi. Le prime tracce di insediamenti umani a Cuggiono risalgono a tempi antichissimi. Suoi interessanti reperti archeologici sono raccolti nel Museo Archeologico di Legnano. Non dimenticare di visitare anche Villa Annoni, una maestosa villa neoclassica risalente all’epoca napoleonica, con un enorme parco realizzato in stile romantico.

Nato nel 1950 a Cuggiono, ANGELO BRANDUARDI è riuscito a immettere anche le fiabe nella canzone italiana, attingendo alle leggende popolari di molte nazioni. Il suo spirito per la rievocazione fedele delle musiche popolar di epoche passatei, prende forma in una catena di opere discografiche. Con poeticità dei testi sobrietà degli arrangiamenti, il suo debutto è avvenuto nel 1974.

Tre gioielli d’arte a Milano? L’Ultima Cena, un dipinto di Leonardo da Vinci conservato nell’ex-refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie. Entrando nella Pinacoteca Ambrosiana potrai ammirare La canestra di frutta, un piccolo dipinto a olio su tela realizzato da Caravaggio attorno al 1596. Datato 1504, Lo Sposalizio della Vergine è un dipinto di Raffaello Sanzio conservato nella Pinacoteca di Brera. Questa è una delle opere più celebri, e segna l’inizio della fase della sua maturità artistica. In questa città, si è completata la vicenda esistenziale del pittore Alberto Martini.

Alla fine della guerra, frequentando l’ambiente artistico parigino il pittore ALBERTO MARTINI eseguiva opere di impostazione surrealista, stringendo amicizie che lo introdussero nei salotti importanti della città. Nel 1952 aveva partecipato alla XXVI Biennale di Venezia, presentando disegni a penna in inchiostro di china colorati a pastello. Mori a Milano, appena due anni dopo.

Il tuo viaggio nella creatività italiana sta per completarsi con l’esperienza nel nord est dell’Italia, in Veneto. Tra le sue architetture, l’antica cittadina di Oderzo rivela i frammenti di un municipio romano. Le tracce del suo passato splendore costituiscono la ricchezza di uno dei musei archeologici più antichi d’Italia, nella barchessa di Palazzo Foscolo. Il palazzo cinquecentesco è sede anche della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e della Pinacoteca intitolata all’artista opitergino Alberto Martini. Non dimenticare una sosta in Piazza Grande (tra le più belle del Veneto), osservando la sua particolare forma a palcoscenico dove ogni anno si svolge il Festival Opera in Piazza. Nel Veneto è impossibile resistere davanti alla sua pasta e fagioli, ai bigoli con l’anatra ed al radicchio con sopressa. Anche a Oderzo si mangia bene e si beve bene, per questo potrai sostare al ristorante enoteca Sosteria, http://www.sosteria.com/ scegliendo come antipasto il tortino di pecorino con noci, per proseguire con i tagliolini (guarniti con vongole capesante e fiori di broccoli al profumo di pomodoro secco), e costoletta di rombo al forno (con porcini grigliati).

Nato ad Oderzo, ALBERTO MARTINI è stato un pittore, incisore, litografo, illustratore e grafico italiano. Nel 1898 aveva soggiornato a Monaco di Baviera, lavorando come illustratore per alcune riviste. Nell’immediato primo dopoguerra, nasce il suo interesse per il teatro, con la realizzazione di disegni (a penna e acquarello colorato), nonchè tavole a tempera per i costumi del balletto. Nel 1914 aveva partecipato alla VII Biennale di Venezia, esponendo alcuni suoi disegni e due oli. Alcuni anni dopo la sua morte, si costituì a Oderzo una pinacoteca a lui intitolata, dove vennero conservate molte delle sue opere grafiche e pittoriche.

Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito, è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di conoscere le loro opere. Per approfondire questo tema, puoi digitare: http://meetingbenches.net/2017/12/litalia-le-immagini-luoghi-della-creativita/

 

 

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