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QUELLO CHE NON HO – Fabrizio de Andrè / La virtù esclusiva dei bambini, dei matti e dei solitari, essere se stessi

Quando la solitudine può portare a forme straordinarie di creatività.

A Genova, d’inverno come d’estate, il lungomare di Quarto ti offre panorami dove lo sguardo si perde nell’orizzonte del Mar Ligure, quello che offre il meglio del pesce da portare in tavola. Proprio sul lungomare di Quarto ti aspetta il ristorante Olivè, http://www.ristoranteolive.it/ quello che offre ai suoi clienti un menù variegato che sposa tradizione ligure e innovazione. Tra i suoi sapori antichi e nuovi, non dimenticare di mangiare il polpo in doppia cottura (su crema di basilico al tonno spadellato con semi di papavero).

Una canzone? Per lui era come una vecchia fidanzata, con la quale amava ancora trascorrere volentieri buona parte della sua vita, ma sempre e soltanto nel caso di essere ben accetto. Quello che cantava era anche dedicato a quelli che viaggiavano in direzione ostinata e contraria, con il loro marchio speciale di speciale disperazione. FABRIZIO DE ANDRE’ è considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi. Era nato a Genova in un giorno di febbraio, morendo prematuramente a Milano in un giorno d’inverno.

Genova, la città ligure dove era nato, era per lui come una madre. Quella città, aveva per lui la faccia di tutti i diseredati che lui aveva conosciuto nei suoi vicoli. Con le parole delle sue canzoni, FABRIZIO DE ANDRE’ ci ha invitato a sorridere se l’amore ti risponde, anche piangendo forte se non ti sente. Ci ha stupito, parlandoci di diamanti dai quali non nasce niente, e del letame dal quale nascono i fiori. Sono passati molti anni dalla sua morte, ma ci\ che lui ha messo in musica non è passato di moda. Incredibilmente, tutti continuano ad ascoltarle e ad amarle.

QUELLO CHE NON HO – Quello che non ho è una camicia bianca, quello che non ho è un segreto in banca, quello che non ho sono le tue pistole per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole. Quello che non ho è di farla franca, quello che non ho è quel che non mi manca, quello che non ho sono le tue parole per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole. Quello che non ho è un orologio avanti per correre più in fretta e avervi più distanti, quello che non ho è un treno arrugginito che mi riporti indietro da dove son partito. Quello che non ho sono i tuoi denti d’oro, quello che non ho è un pranzo di lavoro, quello che non ho è questa prateria per correre più forte della malinconia. Quello che non ho sono le mani in pasta, quello che non ho è un indirizzo in tasca, quello che non ho sei tu dalla mia parte, quello che non ho è di fregarti a carte. Quello che non ho è una camicia bianca, quello che non ho è di farla franca, quello che non ho sono le tue pistole per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole.

Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito, è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di conoscere le loro opere. Per approfondire questo tema, puoi digitare: https://www.youtube.com/watch?v=m3ZGdzuvcws

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