DIPINGENDO IL CARATTERE DEI PERSONAGGI – Posa, espressione del viso e stato d’animo. La magia espressiva di un uomo di nome Sandro Botticelli

2post.1SANDRO BOTTICELLI 1/3 – E’’nato in Italia, a Firenze. Da ragazzo lavora come apprendista orafo. Ai suoi quaranta anni, egli stesso è un maestro. Ha lavorato in tutti i generi dell’arte fiorentina di quei tempi, come pale d’altare (affreschi e su tavola), tondi, immagini di piccole dimensioni e piccoli trittici devozionali. Le prime sue opere hanno seguito la versione corrente dello stile popolare di Firenze (quello usato da artisti come Andrea del Verrocchio). Il suo lavoro più noto? Per noi è la nascita di Venere. Molti storici notarono che Botticelli soffriva di amore non corrisposto verso il dipinto della modella della sua Nascita di Venere.5post.2

SANDRO BOTTICELLI 2/3 – Nonostante l’affermazione popolare, ad un certo punto della sua vita lui venne accusato di sodomia (la sintesi dell’accusa, era che “Botticelli mantieneva un ragazzo”. Lo stile pittorico di Lippi 8che si è formato nei primi anni del Rinascimento fiorentino), è stato fondamentale per formazione artistica di Botticelli. Lui è l’artista che ha contribuito agli affreschi della Cappella Sistina, lui è il pittore che dipinse l’immortale Nascita di Venere. Il suo nome? Sandro Botticelli, pittore italiano del primo Rinascimento. Ha studiato lo stile scultoreo di Antonio Pollaiolo e Andrea del Verrocchio (i principali pittori fiorentini del 1460), realizzando sotto la loro influenza figure di rotondità, scultoree e piene di forza. Lui è l’artista europeo i cui dipinti di soggetto storico secolari sopravvivono in qualche numero, uguali o superiori d’importanza, rispetto ai suoi dipinti di carattere religioso.18post.3

SANDRO BOTTICELLI 3/3 – Come puoi vedere, le forme dei suoi dipinti sono definite con una semplice linea (allo stesso tempo incisiva e fluente). Nello stile, vi è una crescente capacità di suggerire il carattere del personaggio (e anche lo stato d’animo delle figure per azione, posa ed espressione del viso). I suoi artisti contemporanei (come Leonardo da Vinci e Michelangelo), hanno sospinto Botticelli fuori dai riflettori artistici. Lui ha sempre lavorato in maniera quasi tradizionale, fino poco prima che tale stile passasse di moda. Alla sua morte del 1510, fu sepolto nella chiesa di Ognissanti. Circa 50 dipinti gli sopravvivono, in tutto o in parte opera della sua mano.a.MB logo

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