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L’ECCEZIONALE RAPPRESENTANTE DELL’IPERREALISMO – Claudio Bravo: uno dei più prestigiosi pittori cileni in tutto il mondo

Opere che attingono nelle fonti d’arte del passato e del presente

Mangiare e beve come loro. Questo è ciò che puoi fare per aggiungere il ricordo degli odori e dei sapori al tuo viaggio in Cile. A Santiago del Cile, Chipe Libre – Républica Independiente del Pisco https://es-la.facebook.com/chipelibrerepublicaindependientedelpisco/, certamente potrà aiutarti. Anche la riproduzione di un dipinto del famoso pittore cileno Claudio Bravo https://www.galeriedada.com/claudio-bravo.html, potrebbe essere una interessante idea per ricordare per sempre il tuo viaggio nel suo paese natale.

Nel 1970, realizzò la sua prima mostra presso una galleria d’arte di New York, ottenendo recensioni estremamente positive. Era nato nel 1936 nella città di Valparaíso (Cile), crescendo nella fattoria di famiglia, dove il padre è allevatore. Bravo Claudio https://www.claudiobravo.com/ frequenò la scuola gesuita di Valparaíso, prendendo lezioni con un artista accademico. Quando aveva 17 anni, la sua prima mostra era stata quella del 1954, a Santiago. Nel 1960 si trasferisce in Spagna, dove lavora come ritrattista.

Nel 1968, aveva ricevuto un invito dal Presidente delle Filippine, per dipingere il ritratto suo e della moglie. Nel 1972 Claudio Bravo si era trasferito in Marocco, dove acquistò un palazzo del 19° secolo. Ha dipinto molti personaggi del suo tempo, come il dittatore Franco in Spagna e la First Lady Imelda Marcos delle Filippine. Il realismo (molto vicino all’iperrealismo), che è uscito dai suoi pennelli, lo ha reso famoso nel mondodnell’arte, dentro e fuori il suo paese. Le sue opere sono incluse nelle collezioni di molti musei, come il Museo Nacional de Bellas Artes a Santiago del Cile e il Philadelphia Museum of Art di Philadelphia.

Sebbene si definisse superrealista, non usava la fotografia come modello. La sua capacità di rappresentare oggetti e forme, ricorda quella di Velázquez. I suoi dipinti, basati sulle opere di artisti spagnoli del 17° secolo, rappresentano un virtuosismo tecnico al servizio della fantasia. A differenza delle opere dei realisti che dipingono il mondo come lo vedono, Claudio Bravo amava rappresentare oggetti comuni, ma sempre ambientati in ricchi contesti storici e ambientali. Morì dentro un giorno di giugno del 2011, in Marocco. Per quanto riguarda il destino della sua eredità artistica, un museo in Cile (con la sua collezione privata e oggetti personali) mantiene viva la sua memoria.

Per ampliare l’orizzonte su altri pittori, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/pittori/. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di persone creative, consentendo ad altri di apprezzarne le opere. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

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