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TRA I GIOIELLI DI UNA TERRA ANTICA – Viaggio d’autore in Toscana, tra grilli parlanti e dolci romanze

Tra colline di velluto verde, nel teatro della creatività italiana

Colline toscane di velluto d’erba, bassa e smeraldina. Un paesaggio irreale che calamiterà l’attenzione dei tuoi occhi quando, non lontano da Volterra, arriverai nella piccola Lajatico https://www.visittuscany.com/it/localita/lajatico/, dove nessun fotografo sarebbe in grado di catturare l’unicità dei colori intensi e la preziosità della luce di un teatro naturale, tra le colline. Il Teatro del Silenzio raccoglie opere di artisti di fama internazionale. Silenzioso per 364 giorni, ogni anno si anima di presenze illustri, attraverso concerti che uniscono la musica alla terra dove è nato un famosissimo cantautore italiano.

Da bambino aveva imparato a suonare il piano, il flauto e il sassofono, purtroppo gli fu diagnosticato un glaucoma e divenne cieco all’età di 12 anni. Nato a Lajatico in un giorno di settembre del 1958, Andrea Bocelli https://www.andreabocelli.com/ è diventato un cantautore. Dopo essersi esibito in serate al piano bar, firmò il suo primo contratto discografico. È diventato famoso nel 1994, vincendo il turno preliminare di un Festival di musica di Sanremo, eseguendo Miserere. La sua canzone Con te partirò (inclusa nel suo secondo album Bocelli), è una delle canzoni più vendute di tutti i tempi. Nel 2013, ha collaborato con Jennifer Lopez e Nelly Furtado sull’album Passione.

Benvenuto a Collodi https://www.collodi.com/, il paese di Pinocchio (il 27 maggio è il giorno del suo compleanno), dove tra le case arroccate una sopra l’altra, uno scrittore trovò la sua ispirazione per un romanzo per bambini. Le avventure di Pinocchio, 220 traduzioni in altrettante lingue, ti raccontano la storia delle peripezie di un burattino. I racconti del piccolo burattino di legno che sognava di diventare un bambino vero, sono nati proprio in Toscana, dove puoi visitare il Parco di Pinocchio www.pinocchio.it. Il Grillo Parlante e la Fata Turchina ti aspettano in questo luogo dove regna la fantasia, un posto dove uno scrittore immaginò che gli adulti potessero tornare ad essere bambini.

Il nonno materno amministrava un alle porte del paese di Collodi, il cui nome ispirò lo pseudonimo che rese lo scrittore famoso in tutto il mondo. Il padre era cuoco e la madre era sarta e cameriera, ambedue al servizio di una famiglia di marchesi. Nato a Firenze nel novembre 1826, Carlo Collodi https://www.periodicodaily.com/carlo-collodi-nel-1826-nasceva-il-papa-di-pinocchio/ è stato uno scrittore e giornalista, divenuto celebre come autore della storia di un burattino, Le avventure di Pinocchio.

Il loro successo deriva dalla lunga tradizione del mestiere. Sono i raffinati gioielli italiani realizzati a Firenze https://www.visitflorence.com/florence-typical-products/gold-jewelry-florence.html, dove ricorderete le sue sfolgoranti botteghe di gioielleria situate su Ponte Vecchio. Nelle vetrine splendidamente illuminate, è impossibile non essere colpiti da opere d’arte create dai maestri orafi fiorentini. Stai cercando un regalo per una persona speciale? Un gioiello artigianale è un’idea regalo perfetta, proprio come quelle ideate da un fiorentino che ama cavalcare e creare gioielli.

Dentro una terra fertile di talenti, arte e passione per il bello, nascono anche per i gioielli. Lui ha sviluppato una grande passione per la fotografia, che non è mai diminuita nel corso degli anni. La sua creatività è evidente nei gioielli in argento realizzati per grandi occasioni e cerimonie, come ad esempio le cornucopie regalate alle spose dal Comune di Firenze o lo speciale rosario realizzato per Papa Benedetto XVI. Alessandro Magrino https://www.mariacristinasterling.com/en/profile.html è nato nel 1958 a Firenze, dove ha studiato all’Istituto d’Arte, scoprendovi il significato delle arti figurative.

I migliori posti da fotografare in Toscana https://www.tuscany-photo.com/, tra miti e bellezze, ti offrono una vastissima opzione. Qui ci sono luoghi d’arte e panorami di straordinaria bellezza, da poter inquadrare e catturare con la tua macchina fotografica in qualsiasi periodo dell’anno. Puoi iniziare dagli splendidi paesaggi della Val d’Orcia, le cui colline sono forse il simbolo di questa terra. Catturare il fascino di Piazzale Michelangelo (la terrazza panoramica di Firenze), cogliere la forma a conchiglia di Piazza del Campo a Siena, oppure vivere un’esperienza unica, quella di volare in mongolfiera sulla Val d’Orcia. Lasciati guidare da qualcuno che qui è nato e che ben conosce dove e quando andare.

Se stai cercando un fotografo in Toscana (per un tour fotografico guidato o un seminario sul campo), con lui inizierai a scattare foto di paesaggi di campagna e strade, in borghi e città medievali. Le sue fotografie di paesaggio sono state pubblicate su copertine di prestigiose riviste italiane e straniere. Negli anni 90 è iniziata la sua avventura di fotografo professionista. Nato in Arezzo nel 1965, Stefano Caporali https://www.stefanocaporali.com/ aveva coltivato la passione per la fotografia fin da giovane, focalizzandosi nella fotografia paesaggistica. Matrimoni e fotografie d’interni, come anche architetture, sono il suo orizzonte creativo.

Qui a Cortona https://www.discovertuscany.com/it/cortona/info-utili.html, la civiltà etrusca ha lasciato molte tracce, prima di essere conquistata dai Romani. Le origini del suo Museo dell’Accademia Etrusca risalgono al 1727. Tra storia e leggenda, sanguinose battaglie, arte e religione, queste colline contengono una tappa fantastica nel sud della Toscana. Non dimenticare di percorrere il sentiero che conduce alla Fortezza di Girifalco, impressionante struttura trapezoidale che ha sfidato il tempo per mostrarti la sua bellezza. In questa terra antica, sospesa tra presente e passato, un pittore ha saputo fondere stili, luci e colori.

Frequentatore di cabaret, lui dipinse il mondo parigino notturno fatto di luci e danze. Nato a Cortona in un giorno d’aprile del 1883, giunse diciottenne a Roma, conoscendovi lo stile della pittura divisionista, poi approfondito a Parigi, dove fu a contatto con Picasso, Gris e Apollinaire. Nel 1909, Gino Severini https://www.cortonamia.com/gino-severini/ era stato tra i firmatari del Manifesto del futurismo. Nel 1912, i pittori italiani Boccioni e Carrà lo raggiunsero a Parigi, dove insieme organizzarono la prima mostra dei futuristi.

L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, per consentire ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i nostri viaggi d’autore già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

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