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UN PITTORE DALL’OCCHIO INTROSPETTIVO E PROFETICO – Victor Brauner, tra prospettive appiattite e colori vividi

L’uso eclettico delle immagini, tra religione e misticismo

Il suo Prelude to a Civilization, rappresenta un gigantesco animale bianco di profilo su un terreno blu e verde, conserva all’interno una serie di stilizzate e strane rappresentazioni. Io sono il sogno. Io sono l’ispirazione. Attraverso il suo lavoro, ha spersonalizzato la forma umana, descrivendovi le sue ansie. Nelle sue opere pittoriche del dopoguerra, inserì tarocchi, geroglifici egizi e antichi codici messicani. Il pittore dadaista e poi surrealista Victor Brauner https://www.artsy.net/artist/victor-brauner, nato a Piatra-Neamt (in Romania) nel giugno del 1903, all’età di 63 anni morì a Parigi, città dove venne seppellito nel cimitero di Montmartre. La sua opera pittorica è ben rappresentata al Museo d’arte moderna Georges Pompidou e al Museo d’arte moderna Città di Parigi, nonché al Museo d’arte moderna e contemporanea di Strasburgo.

Molte delle sue opere, immagini bizzarre in cui esseri umani, animali e macchine si combinano irrazionalmente tra loro, accolgono creature grottesche. Negli anni cinquanta, visitò la Normandia e l’Italia, dove espose alla Biennale di Venezia del 1954 e del 1966. Victor Brauner https://www.metmuseum.org/art/collection/search/489970 studiò alla scuola di Belle Arti di Bucarest dove dipinse paesaggi alla maniera di Paul Cézanne. Nel 1924 espose per la prima volta le sue opere in una galleria. Con un suo amico pubblicò il solo e unico numero di 75 H.P., un vero e proprio manifesto della pittura che si coniugava con la poesia, dove le parole erano scritte parole a mano o a stampa, generando significati privi di senso.

Nei suoi dipinti surrealistici degli anni ’30, puoi chiaramente distinguere uno stile destinato ad influenzare molti altri pittori. I quaderni con i suoi appunti, consegnati a Max Pol Fouchet, racchiudono il segreto della sua vena creativa, rivelandoci che ciascun suo dipinto era espresso dalla sua ansia. Durante un viaggio in Francia, nel 1925 Victor Brauner https://surrealism.website/Brauner.html scoprì Giorgio de Chirico ed i pittori surrealisti. Sette anni dopo si trasferì a Parigi, dove iniziò a dipingere dei quadri con il simbolo dell’occhio enucleato, tra i quali Autoritratto, La Porta e Paesaggio méditerraneo. Espose alla Galleria Pierre e ritornò a Bucarest fino al suo ritorno a Parigi, quando nel 1938 durante un litigio venne ferito all’occhio sinistro.

Tra chiarezza delle immagini e mancanza di qualsiasi collegamento tra le loro componenti, riusciva a creare immagini difficili da capire. Noto per le sue esplorazioni di spiritualismo, è stato membro attivo dei pittori surrealisti fino al 1948.   Dopo l’occupazione tedesca della Francia, Victor Brauner https://www.parismusees.paris.fr/en/exposition/victor-brauner si rifugiò a Air-Bel con Max Ernst e Wifredo Lam. Sperava di poter lasciare la Francia, ma non ci riuscì. La mancanza di denaro lo indusse a dipingere con colori a cera, realizzando così opere dall’apparenza esoterica, tra le quali Devenir non devenant e Triomphe du doute, Motan de Lune. Nella regione di Perpignan fu ospitato da un poeta surrealista fino al termine del conflitto.

La tensione creativa tra i generi, è stata per lui allo stesso tempo motore ricerche inesauribili attorno al tema delle ossessioni oniriche. Durante la sua carriera ha incorporato diverse influenze nel suo lavoro, giungendo a un’iconografia che incorporava prospettive appiattite e dai colori vividi. Nel 1947, Victor Brauner https://www.theartstory.org/artist/brauner-victor/life-and-legacy/ partecipò all’Esposizione internazionale surrealista, ma successivamente la sua pittura mutò al mono cromismo. Il suo dipinto più noto, Il surrealista, creato nel 1947, raffigura un surrealista come carta del mago dei Tarocchi, al suo tavolo magico e con la forma di una libellula.

L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di persone creative, consentendo ad altri di apprezzarne le opere.  Se vuoi conoscere altri pittori digita https://meetingbenches.net/category/pittori/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog sono da riportarsi ai loro autori.

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