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VIAGGIO A SIENA, DOVE VIVE LA GENTILEZZA – Usi, costumi e vincoli dell’arte, nella città che benedice i cavalli

Cinque tonalità, per il tuo concetto di creatività

Cosa non perdere durante un viaggio in Toscana? La zona del Chianti, tra piccoli borghi e abbazie, per dedicarsi alla buona tavola e al buon vino. La Val d’Orcia, caratterizzata da clivi sinuosi punteggiati di cipressi e vigneti. Firenze, un museo a cielo aperto che custodisce opere dal valore inestimabile. A Siena, la sua via principale per i negozi è Via Banchi di Sopra, dove ne trovi soprattutto per vestiti, borse e scarpe. Questa città medievale https://www.discovertuscany.com/siena/tourist-info/ è conosciuta per il suo storico Palio. Colori, suoni e atmosfere del Palio sono un tutt’uno, così come la colonna sonora di un film. Anche il Palio di Siena ne ha una sua, creata ovviamente da un musicista nato sotto questo cielo.

Il Comitato Amici del Palio di Siena, custode di quell’antica tradizione cittadina, ha curato negli anni la memoria di questo importante musicista. Maestro di cappella del duomo di Siena, era un pianista autore di musica sacra e di pezzi per pianoforte. Nato a Sinalunga (Toscana) nel 1829, il compositore musicale Pietro Formichi https://www.ilpalio.siena.it/5/Personaggi/83 morì a Siena nel 1913. Tra le sue attività creative, fondò una Società Orchestrale, la terza formazione filarmonica della Siena del periodo, insieme alla Banda Municipale. Nel 1868, quelle due bande vennero riunite, così ottenendo la più imponente formazione strumentale della città.

Sulle colline toscane, Siena https://www.thecrazytourist.com/15-best-things-siena-italy/ conserva il suo aspetto del Duecento. L’Unesco ha iscritto questa città nella world Heritage list, per aver conservato le caratteristiche della sua struttura medievale. Durante gli anni delle guerre con Firenze, dentro le sue mura molti grandi artisti, come Duccio di Boninsegna e i fratelli Lorenzetti, poterono esprimere la loro arte. Arrivando in Via di Città, trovi negozi con articoli da souvenir, artigianato locale e gioiellerie-bigiotterie. A pochi passi dal Duomo di Siena, sui loro scaffali puoi trovare libri d’arte e narrativa. In ricordo del tuo viaggio, regalati Ruggine, un romanzo scritto da una donna toscana veramente speciale.

Mostrando un interesse per la cultura dei paesi ospiti, ha esordito nel 1989 con un libro dedicato alle etnie guatemalteche di origine maya. I suoi libri sono utilizzati in corsi di lingua e letteratura italiana presso una università statunitense. Nata in Asciano (Toscana) nel 1952, la scrittrice Anna Luisa Pignatelli https://giuliaciarapica.com/2019/04/11/intervista-ad-anna-luisa-pignatelli-da-ruggine-a-foschia/ da tempo vive all’estero, partecipando alla vita culturale delle comunità italiane d’oltre oceano.

La tua visita di Siena http://www.italyheaven.co.uk/siena.html parte da Piazza del Campo, la stessa dove si svolge il Palio, dove turisti e abitanti ammirano i palazzi e i monumenti che la circondano. Con la sua forma trapezoidale, la piazza è leggermente in discesa verso il centro, dove ti aspetta una copia dell’opera quattrocentesca di Jacopo della Quercia, la fonte Gaia. Passeggiando nei pressi del Duomo, certamente anche tu sarai attratto dai negozi che vendono ceramiche artistiche. Se nasci qui ed hai vocazione creativa, i colori del Palio e la magnificenza delle ceramiche entrano nello stile dei tuoi abiti, proprio come è accaduto a una donna di Siena.

Irene Mattei è nata nel 1985 a Siena. Fin da piccola si divertiva con matite colorate, tirando linee e sfumandone i contorni su fogli di carta. La passione per le cose belle, dopo essersi laureata in Economia degli Studi Aziendali, si è coniugata con la cura di un lavoro che si tramanda nel tempo, consentendo agli abiti prodotti da Asia Neri https://www.asianeri.it/ espressioni sartoriali originali, minuziosamente attente ai dettagli del Made in Tuscany. La sua artigianalità trova la espressione nella manualità, portando con sé la tradizione antica Toscana dell’arte. Con il suo marchio, dove tutto è delicatezza estro e linearità, Irene Mattei https://it.linkedin.com/in/irene-mattei-a8688192 ti propone semplicità ed eleganza.

Tutt’attorno alla piazza, le chiese di San Domenico e Santa Maria dei Servi, ma anche piccole strade piene di botteghe, dove assaggiare i cantucci senesi, ovviamente accompagnati da un buon bicchiere di Vin Santo. Cercando negozi con articoli in pelle con minor prezzo, vai in Via delle Terme, dove ai civici 20 e 32 troverai grande varietà di borse e portafogli.  Il territorio di Siena è diviso in 17 contrade, ma soltanto dieci partecipano alla corsa del Palio https://www.ilpalio.org/. Prima del palio, un corteo di figuranti in costume percorre Piazza del Campo, il 2 luglio ed il 16 agosto di ogni anno. Per un durevole ricordo del tuo soggiorno senese, niente di meglio di un buon libro fotografico di uno che è nato sotto questo cielo.

La forza della sua fotografie digitali è il filtro da lui proposto allo spettatore, per immaginare visioni innovative di soggetti noti. Ha prodotto un catalogo fotografico (e un reportage aziendale) delle migliori opere di un’azienda che si occupa di illuminazione. La Galleria Cesare Olmastroni di Siena ha ospitato la sua mostra Forma / ae – Siena dentro e fuori, un libro fotografico diviso in due volumi (Intra ed Extra), che raccontano la storia della sua città, dentro e fuori le mura. Stefano Vigni https://stefanovigni.com/ è un fotografo ed editore italiano, con sede a Siena (Toscana).

Per il tuo soggiorno a Siena, scegli una residenza d’epoca dotata di ogni comfort. A pochi metri dai grandi capolavori cittadini, il Palazzo Coli Bizzarrini http://www.palazzocolibizzarrini.com/ è uno degli migliori esempi del periodo rinascimentale. Oggi, esso è stato convertito in una struttura ricettiva dai servizi impeccabili, dove la storia si intreccia con i tesori della città. La creatività senese ha anche i suoi odori e sapori. Con le sue specialità culinarie (crostoni, salumi, ribollita), l’Osteria la Mossa https://it-it.facebook.com/osterialamossasiena/ ti aspetta al 29 di piazza del Campo. Un pittore di fine ottocento, nato non lontano di qui, si cibava allo stesso modo.

La Lettrice, è un suo quadro visibile al Museo del Lussemburgo di Parigi. Il suo talento creativo è stato circondato da musicisti, per gran parte della sua vita. Nacque a Cetona (Siena) nel 1872, iniziando gli studi all’Accademia d’Arte Roma, per completarli a Napoli. Nel 1897, Lionello Balestrieri https://museorevoltella.it/ si trasferì a Parigi, vincendovi la medaglia d’oro all’Esposizione Universale con Beethoven, un dipinto che accrebbe la sua notorietà, poi acquistato dal Museo Revoltella di Trieste. Un suo nuovo lavoro, Chopin e Pensierosa, venne da lui inviato al Salone Triennale di Belle Arti di Bruxelles del 1900.

L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, per consentire ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i nostri viaggi d’autore già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

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