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LA POETICA DELLA CONVERSIONE FOTOGRAFICA – Chema Madoz ed il volto nascosto delle cose

Fotografare l’opposizione conflittuale tra reale e virtuale

Dal suo punto di vista, gli oggetti hanno lo stesso carattere delle parole: è fondendoli insieme creativamente che lui costruisce i suoi significati visivi. Nato a Madrid nel 1958, Chema Madoz https://www.famousphotographers.net/chema-madoz è un fotografo spagnolo assai noto per le sue fotografie poetiche e surrealiste in bianco e nero. Ha studiato Storia dell’Arte all’Universidad Complutense di Madrid, proprio dove è stato esposto alla conoscenza della fotografia. Quando si rese conto che le figure umane non gli erano più fotograficamente interessanti, allontanò la sua curiosità creativa dalle rappresentazioni corporee

Il suo libro Objetos 1990/1999 http://www.chemamadoz.com/ è stato illustrato interamente con una specifica fotocamera. In un’intervista del 2001, Chema Madoz specificò di aver utilizzato una fotocamera Hasselblad per scattare quelle sue foto. A Santiago del Cile, nel 2011, Felipe e Letizia di Spagna, insieme alla first lady cilena Cecilia Morel, hanno inaugurato una mostra a lui riservata al Museo de Arte Contemporáneo.

Questo fotografo spagnolo è noto per i suoi scatti paradossali dove forma e contenuto sono fusi in vie stilistiche apparentemente in contrasto tra loro. Per la loro ingegnosità e delicatezza, le sue immagini non finiscono mai di stupirti. Fiammiferi, orologi o libri, sono per lui l’opportunità di fare dialogare dialettica il reale con il virtuale. Il suo sforzo creativo consiste nel decifrare messaggi nei luoghi e dentro oggetti. Con la sua perseveranza, Chema Madoz https://www.robertkleingallery.com/chema-madoz è riuscito a concretizzare un suo stile inconfondibile, offrendoci così l’opportunità di conoscere mondi invisibili attorno a noi.

Giocando tra realtà e virtualità, Chema Madoz https://saramunari.blog/chema-madoz/ si avvicina alla poetica. Non con colori e pennelli, bensì con uno scatto fotografico, lui cattura possibilità, rendendole reali e preziose. Questo fotografo spagnolo manipola, inventa e fotografa oggetti. Per comprendere come puoi acquistare il suo Chema Madoz: PHotoBolsillo https://www.amazon.com/gp/product/8492498625/ref=dbs_a_def_rwt_hsch_vapi_taft_p1_i1.

Le opere di Chema Madoz https://www.migliorinodesign.com/chema-madoz-la-fotografia-surrealista-in-bianco-e-nero/ sono manifestazione di un’estetica fotografica al servizio della poesia visiva. Con delle nature morte in bianco e nero, anche di singoli oggetti, le oltre 300 fotografie in Chema Madoz: Masterpieces costituiscono una panoramica della sua carriera della fotografa https://www.amazon.com/gp/product/8415691793/ref=dbs_a_def_rwt_hsch_vapi_taft_p1_i0.

Se vuoi conoscere storie fotografiche già pubblicate, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/fotografie/. Le proprietà intellettuali delle immagini che compaiono su questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di questi creativi, permettendo ad altri di apprezzare le opere.

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