Breaking News
CASA » POESIE » PAROLE CON FRAGRANZE DI PRIMAVERA

PAROLE CON FRAGRANZE DI PRIMAVERA

Il tempo di primavera ti chiama. Il tuo mondo viene riempito con il colore e il profumo di undelizioso verde. La primavera dà la speranza per il ringiovanimento. https://www.amazon.com/Spring-Poems-Grande-Directions-Paperbook/dp/0811216853 Adesso, è di il momento per rinnovare l’emozione. Si tratta di un’esperienza miracolosa, perché il mondo intero si anima dopo l’inverno in cui sembrava che tutto fosse morto. Il mondo che sembrava così noioso e freddo, è arrivato vivo ancora una volta, anche per te. Non sapevamo che sotto il terreno freddo rigido le piante si stavano preparando per la rinascita. La nostra antologia di poesie che celebrano la primavera? Inizia con Matsuo Basho.

PIOGGIA DI PRIMAVERA – Matsuo Basho

La pioggia primaverile penetra attraverso il tetto, gocciola dal nido delle vespe.

PRIMAVERA – Victor Hugo

Qui ci sono lunghe giornate, luce, amore, delirio! Questa è la primavera! Marzo, aprile con un sorriso dolce, Maggio fiorito, sfolgorante giugno tutti bei mesi amichevoli! I pioppi, addormentati sulla riva del fiume, delicatamente come grandi palme faretre d’uccelli in fondo alla calma, boschi tiepidi dove sembra che tutto ride, e che gli alberi verdi siano la gioia di stare insieme e dire versi gli uni agli altri. La giornata viene coronata da un’alba fresca e tenera, la sera è piena di amore, la notte si può quasi sentire attraverso l’immensa ombra e sotto il cielo sacra, qualcosa di felice canto nell’infinito.

SONETTO 98 – William Shakespeare

Da te sono stato assente in primavera, quando il vestito d’aprile in tutto il suo assetto ha messo uno spirito giovanile in ogni cosa, che pesante Saturno con lui. Eppure, né le Signore degli uccelli, né il dolce profumo dei fiori diversi in odore e di tinta, potrebbe farmi la storia di ogni estate, o dal loro giro orgogliosi rapirle dove sono cresciuti. Né domando al giglio del bianco, non lodo il profondo vermiglio nella rosa. Ma erano dolci, figure di gioia, disegnate dopo te, modello di tutti quelli. Eppure sembra essere inverno ancora, e, lontano, come con la tua ombra io con questi ha giocato.

IN PRIMAVERA PERPETUA – Amy Gerstler

I giardini sono anche buoni posti per tenere il broncio. Si attraversano letti di gigli appuntiti e viaggi oltre le radici di un albero della gomma dolce, alla ricerca di piante le cui foglie medievali, quando cadono fuori, si trasformano in uccelli se cadono a terra, e colorate carpe si muovono in acqua. All’improvviso il desiderio umano archetipo per la pace con tutti gli altri, specie in te. Il leone e l’agnello si coccolano. Il serpente e la lumaca, si baciano. Anche la puntura del cardo, regina delle erbe infestanti, ravviva la tua fede segreta nella perpetua primavera, la tua fede che per ogni male, c’è una foglia per curarla.

POLLE PRIMAVERILI – Robert Frost

Queste polle che, pur nelle foreste, riflettono ancora il cielo totale quasi senza difetti, e come i fiori accanto a loro, freddi e rabbrividiti, saranno come i fiori accanto a loro presto essere andati, ma non fuori da qualsiasi torrente o fiume, ma in aumento dalle radici a portare fogliame scuro. Gli alberi che hanno repressi nei loro germogli, per scurire la natura ed essere boschi estivi. Lascia che pensino due volte prima di usare i loro poteri per cancellare e bere e spazzare via queste acque floreali e questi fiori acquosi, dalla neve che si scioglieva appena ieri.

Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito, è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di conoscere le loro opere.

Controllate anche

UN LEGAME TRA LA POESIA ITALIANA E QUELLA ESPAGNOLA – Adagio ma non troppo, insieme a Inma J. Ferrero

Se la poesia ci rende consapevoli di ciò che ci circonda Dal suo punto di …