GIAPPONE Archivi - Meeting Benches https://meetingbenches.net/tag/giappone/ Prenota per autore Tue, 26 Jul 2022 10:30:47 +0000 it-IT hourly 1 PITTORI DEL SURREALISMO OLTRE I CONFINI – Kikuji Yamashita, pittore surrealista del movimento artistico del dopoguerra in Giappone https://meetingbenches.net/pittori-del-surrealismo-oltre-i-confini-kikuji-yamashita-pittore-surrealista-del-movimento-artistico-del-dopoguerra-in-giappone/ Tue, 26 Jul 2022 10:30:47 +0000 https://meetingbenches.net/?p=39385 Un surrealista associato al movimento d’avanguardia del dopoguerra giapponese Anche se dipinse centinaia di tele, evitò di cercare il successo commerciale, sopravvivendo economicamente come artista grazie ai guadagni da estetista di sua moglie. Nel 1953, si unì a molti giovani artisti per formare la cooperativa artistica Young Artists’ Alliance, gruppo che per tre anni allestì …

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Un surrealista associato al movimento d’avanguardia del dopoguerra giapponese

Anche se dipinse centinaia di tele, evitò di cercare il successo commerciale, sopravvivendo economicamente come artista grazie ai guadagni da estetista di sua moglie. Nel 1953, si unì a molti giovani artisti per formare la cooperativa artistica Young Artists’ Alliance, gruppo che per tre anni allestì mostre e pubblicò una rivista dal titolo Art of Today. Nel 1976, Kikuji Yamashita https://www.tate.org.uk/art/artworks/yamashita-deification-of-a-soldier-t15021 è stato oggetto di un film documentario di Shinkichi. Al Centre Pompidou di Parigi, prima della sua morte alcuni suoi dipinti furono inseriti nella grande mostra internazionale Avant-Garde Arts of Japan 1910-1970. Nel 2010, i suoi dipinti sono stati presentati in un film documentario di Linda Hoaglund.

Nel 1962, tenne la sua prima mostra personale. Kikuji Yamashita https://visualizingcultures.mit.edu/protest_art_50s_japan/anp1_essay04.html nasce nel 1919 a Miyoshi, nella prefettura giapponese di Tokushima, dove i monti Shikoku presentano pendii ripidi soggetti a frane e frane. Diplomatosi alla Takamatsu Crafts High School nel 1938, si trasferì a Tokyo, dove iniziò a studiare con il pittore surrealista giapponese Ichirō Fukuzawa, conoscendo il lavoro di Max Ernst e Hieronymus Bosch. Nel 1970, scrisse un saggio attinente i suoi anni di guerra, includendovi il senso di colpa che provava per le sue azioni di allora.

Numerose gallerie e musei, come il National Museum of Contemporary Art Korea, hanno presentato il suo lavoro. Nel 1939, Kikuji Yamashita https://artfacts.net/artist/kikuji-yamashita/129395 fu arruolato nell’esercito giapponese e inviato a combattere in Cina. Sopravvissuto alla guerra e convivendo con i ricordi della sua esperienza in tempo di guerra, generò una sua personale contrarietò alla guerra che si riflesse nella sua arte. Alla fine degli anni ’60, stava ancora dipingendo dipinti surrealisti che criticavano la presenza di basi militari statunitensi sul suolo giapponese. Nel 1974, fondò un collettivo artistico chiamato Hitohito, con il quale rimase fino al 1984, uscendone per problemi di salute.

Dopo la guerra, Kikuji Yamashita https://www.sadiecoles.com/exhibitions/195-yamashita-kikuji/press_release_text/ partecipò alla formazione della Japan Art Association, dedicandosi alla produzione di opere d’arte ispirate al realismo socialista, contribuì a fondare la Avant-Garde Art Society, collettivo artistico d’avanguardia allineato con il Partito Comunista Giapponese. A seconda delle dimensioni e del mezzo dell’opera d’arte, i suoi lavori sono stati offerti all’asta con prezzi variabili da 1.871 USD a 11.720 USD.

Nel 1952, per galvanizzare i contadini nella formazione di un movimento di resistenza contro una diga, Kikuji Yamashita https://www.artland.com/artists/kikuji-yamashita ed altri artisti andarono al villaggio di Ogōchi, dove produsse dipinti a olio surrealisti attinenti la vita dei contadini. Durante questo periodo dipinse The Tale of Akebono Village, raffigurante un attivista steso dentro una pozza di sangue, insieme agli abitanti del villaggio raffigurati come animali. Amante degli uccelli, teneva perfino dei gufi come animali domestici nella sua casa, dove morì nel novembre 1986.

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PROMUOVERE INDIVIDUALITÀ E CREATIVITÀ– Generare innovazioni artistiche, in Giappone https://meetingbenches.net/promuovere-individualita-e-creativita-generare-innovazioni-artistiche-in-giappone/ Thu, 21 Jan 2021 07:34:55 +0000 http://meetingbenches.net/?p=37460 Il dominio creativo di cinque giapponesi speciali Nel loro paese, esiste un fiore che rappresenta la fragilità e la bellezza della vita. Nella cultura giapponese, il significato dell’albero di fiori di ciliegio risale a tempi lontani. Iniziando il tuo viaggio in Giappone https://www.japan.travel/it/it/, è consigliabile non dimenticare mai, in nessuna circostanza, che la vita può …

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Il dominio creativo di cinque giapponesi speciali

Nel loro paese, esiste un fiore che rappresenta la fragilità e la bellezza della vita. Nella cultura giapponese, il significato dell’albero di fiori di ciliegio risale a tempi lontani. Iniziando il tuo viaggio in Giappone https://www.japan.travel/it/it/, è consigliabile non dimenticare mai, in nessuna circostanza, che la vita può essere meravigliosamente bella, ma anche breve.

Ha una scogliera come motivo e rappresenta un occhio a terra che guarda al futuro. I residenti hanno partecipato per decidere il suo design. Benvenuto al Parco Akenogaoka Pira-ri https://www.town.makubetsu.lg.jp/kurashi/shisetsu/sonotanoshisetsu.html, a 3 chilometri a sud-est dal centro di Makubetsu. Un monumento che simboleggia il parco, il “Pira-ri”, significa “grande scogliera”. Dalla torre dell’osservatorio alta 8 metri, anche tu puoi godere di una vista panoramica sui monti Hidaka. Proprio qui è cresciuta una bambina con la passione per il disegno, tra campi d’erba e mucche. Nata nel 1973 a Makubetsu, dentro un giorno di maggio, è cresciuta nella fattoria di famiglia, sognando sin da piccola di diventare autore di fumetti. Nella presentazione dei suoi album, Hiromu Arakawa – che dal 2007 è diventata madre – ha il vezzo di disegnarsi con l’aspetto di una mucca. Tra i frutti della sua vena creativa giapponese https://yuming.co.jp/, anche la copertina del romanzo The Demon’s Lexicon.

Tra i pacchetti e i biglietti per le vacanze di Amagasaki, puoi provare le esperienze Lonely Planet, il tour a piedi di Kyoto per piccoli gruppi o privato https://www.trip.com/things-to-do/detail/16233733/. Gion è bella da vedere di notte, quando le lanterne sono accese, senza dimenticare la passeggiata, super, molto interessante. Strade piene di ristoranti e ochaya, dove si esibiscono Maiko e Geisha. Durata? 3 ore e 30 minuti. Proprio qui, una scrittrice ha sperimentato le sue migliori poesie. Autrice di oltre 15 libri di poesia, Chimako Tada https://poets.org/poet/tada-chimako era una poetessa famosa per il suo stile surreale. Ha tradotto prosa e poesia dal francese, documentando con le parole l’esperienza femminile nel periodo successivo alla fine della seconda guerra mondiale. La sua traduzione giapponese delle Memoires d’Hadrien di Yourcenar è stata pubblicata con grande successo di critica. È stata nominata docente di letteratura francese presso l’Università Eichi di Amagasaki, fino a due anni prima della sua morte nel 2003.

Basta farsi un giro per qualsiasi città giapponese, vedrai persone vestite in maniere incredibilmente originali. Scoprirai anche l’opposto, cioè che apprezzano anche le divise, perché è proprio indossandole che si sentono parte di un tutto. Muovendoti nelle strade di Tokyo, dovrai considerare alcuni aspetti essenziali per quanto riguarda gli abiti da acquistare. Andrai a Harajuku se ti piace moda giovanile alternativa e innovativa, ma soltanto Ginza https://www.sognandoilgiappone.com/viaggi-tokyo/da-vedere-a-tokyo/ginza/ ti potrà donare l’eleganza ai massimi livelli. Bene. Adesso puoi ben comprendere perché una donna speciale è diventata fashion designer. Ogni sua collezione sembra assurda, ma guardarla mettersi alla prova è fonte d’ispirazione per tutti. Abiti tridimensionali ed esagerati, anti convenzionalmente realizzati anche con materiali sovrapposti.  Aveva studiato arte e letteratura, era diventata pubblicitaria e infine stilista. Nata a Tokyo dentro un giorno d’ottobre del 1942, Rei Kawakubo https://www.businessoffashion.com/community/people/rei-kawakubo ha portato i suoi vestiti austeri e destrutturati a Parigi, diventandovi icona dell’anti moda.

Uno dei luoghi più fotografati di Tokyo? Omotesando https://tokyocheapo.com/locations/central-tokyo/omotesando/. Troverai un centro commerciale e un gran numero di specchi irregolari, l’ideale per foto dall’effetto originale. Un viaggio non è una esperienza completa se non scopri nuovi sapori. Omotesando è un posto economico per mangiare sushi. Guardati bene attorno, forse incontrerai una donna che ama i contrasti di colore fotografici. In Giappone, le celebrità cercano i suoi ritratti. I suoi lavori fotografici affrontano temi inerenti la cultura giovanile giapponese, nonché – tra le altre tematiche – pesci rossi e i paesaggi. Nota per il suo stile farcito di colori vivaci, il fotografo Mika Ninagawa https://mikaninagawa.com/ è nata a Tokyo dentro un giorno d’ottobre del 1972. Lavora altresì con brillanti esiti nel campo della moda e pubblicità, ma si è anche confrontata con la realizzazione di video musicali.

Sulla riva del Lago Biwa, una città castello è situata all’incrocio di antiche autostrade, tra cui il Tōkaidō. Benvenuto Ōtsu https://www.lonelyplanet.com/japan/kansai/otsu, porta d’accesso a Kyōto, dove potrai ammirare il Tempio Ishiyama, associato a uno dei grandi classici della letteratura giapponese. La zona è nota per gli Ogoto Onsens, sistemati e rilassati con un tuffo nelle acque curative di queste sorgenti termali. Guardati intorno, scoprendo il calore e il colore di una pittrice nativa di qui. La sua pittura del dopoguerra rivela un’altra svolta nello stile verso il modernismo. Il calore e l’umanità nel suo lavoro la rendono accattivante per il pubblico. Il suo nome da ragazza era Yuki Mizoguchi. Yuki Ogura http://www.artnet.com/artists/yuki-ogura/ nacque nella città di Ōtsu (Prefettura di Shiga), in un giorno di marzo, nel 1895. La sua casa-studio si trovava a Kamakura, dove visse fino all’età di 105 anni. Il suo lavoro è stato offerto all’asta più volte, con prezzi realizzati che vanno dai 118 ai 49,151 dollari americani.

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VESTITI DESTRUTTURATI, AI CONFINI CON L’ASSURDO – Rei Kawakubo, la grande dama dell’avant-garde giapponese https://meetingbenches.net/vestiti-destrutturati-ai-confini-con-lassurdo-rei-kawakubo-la-grande-dama-dellavant-garde-giapponese/ Mon, 16 Nov 2020 08:34:15 +0000 http://meetingbenches.net/?p=37438 Fare cose mai fatte, ma con un’immagine forte Ogni sua collezione sembra assurda, ma guardarla mettersi alla prova è fonte d’ispirazione per tutti. Abiti tridimensionali ed esagerati, anti convenzionalmente realizzati anche con materiali sovrapposti.  Aveva studiato arte e letteratura, era diventata pubblicitaria e infine stilista. Nata a Tokyo dentro un giorno d’ottobre del 1942, Rei …

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Fare cose mai fatte, ma con un’immagine forte

Ogni sua collezione sembra assurda, ma guardarla mettersi alla prova è fonte d’ispirazione per tutti. Abiti tridimensionali ed esagerati, anti convenzionalmente realizzati anche con materiali sovrapposti.  Aveva studiato arte e letteratura, era diventata pubblicitaria e infine stilista. Nata a Tokyo dentro un giorno d’ottobre del 1942, Rei Kawakubo https://www.businessoffashion.com/community/people/rei-kawakubo ha portato i suoi vestiti austeri e destrutturati a Parigi, diventandovi icona dell’anti moda.

La sua moda non entra nella vita di tutti i giorni, essendo più consona a un’opera d’arte dentro un museo.  Dopo aver studiato letteratura, nel 1969 Rei Kawakubo https://www.dezeen.com/tag/rei-kawakubo/ fonda la casa di moda Comme des Garçons, nel 1973 apre la prima boutique a Tokyo e dal 1982 le sue collezioni Comme des Garçons sfilano a Parigi.

Inizialmente, si era concentrata sul bianco e nero, scoprendo poi gradualmente altri colori. Fra i suoi primi collaboratori, ha avuto chi sarebbe diventato un affermato stilista. Rei Kawakubo https://www.instagram.com/kawakubosan/ ha disegnato alcune linee uomo, donna e bambino ed un profumo unisex per la H&M. Negli ultimi anni è passata ad abiti avvolgenti, lunghi e stretti tubi quasi scomodi, senza maniche. Nel 2017 il Metropolitan Museum di New York le ha dedicato una mostra, raccogliendovi i suoi capi più iconici.

Il suo stile è fortemente asimmetrico, ma in grado di affascinarti con la sua strana rigorosità. Al suo debutto parigino, i giornalisti definirono la collezione di Rei Kawakubo https://www.dezeen.com/2019/05/09/rei-kawakubo-comme-des-garcons-interview/ come “Hiroshima chic”. La sua Comme des Garçons, realizzò abiti dal taglio asimmetrico, in nero, grigio o bianco. Ad Aoyama, la stilista è anche attiva nel Design d’interni, con un’apposita boutique da lei realizzata. Dagli anni novanta, pubblica, due volte all’anno, una consistente in fotografie, la Six.

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IL FASCINO DELLA FOTOGRAFIA, TRA COLORI VIVIDI E ONIRICI – Mika Ninagawa, un’artista multidisciplinare che lavora nella fotografia e nel cinema https://meetingbenches.net/il-fascino-della-fotografia-tra-colori-vividi-e-onirici-mika-ninagawa-unartista-multidisciplinare-che-lavora-nella-fotografia-e-nel-cinema/ Fri, 13 Nov 2020 07:47:52 +0000 http://meetingbenches.net/?p=37429 Uno sguardo creativo che abbraccia flora, fauna, paesaggi e quadri In Giappone, le celebrità cercano i suoi ritratti. I suoi lavori fotografici affrontano temi inerenti la cultura giovanile giapponese, nonché – tra le altre tematiche – pesci rossi e i paesaggi. Nota per il suo stile farcito di colori vivaci, il fotografo Mika Ninagawa https://mikaninagawa.com/ …

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Uno sguardo creativo che abbraccia flora, fauna, paesaggi e quadri

In Giappone, le celebrità cercano i suoi ritratti. I suoi lavori fotografici affrontano temi inerenti la cultura giovanile giapponese, nonché – tra le altre tematiche – pesci rossi e i paesaggi. Nota per il suo stile farcito di colori vivaci, il fotografo Mika Ninagawa https://mikaninagawa.com/ è nata a Tokyo dentro un giorno d’ottobre del 1972. Lavora altresì con brillanti esiti nel campo della moda e pubblicità, ma si è anche confrontata con la realizzazione di video musicali.

I suoi fotogrammi immortalano soggetti umani vestiti in abiti barocchi. Mika Ninagawa https://priskapasquer.art/mika-ninagawa/ ha fatto il suo esordio nel 2007 come regista del film Sakuran. Cinque anni più tardi ha diretto Erika Sawajiri in un film basato su un manga, Helter Skelter. Figlia d’arte (suo padre è un regista teatrale) e d’una attrice, è nata e cresciuta a Tokyo, costantemente immersa in tematiche altamente creative.

Forse anche tu, come tanti, osservando meglio il suo lavoro fotografico, vi percepirai la sua padronanza pittorica. La sua espressione creativa ha affrontato anche pittura e recitazione, arrivando anche agli studi grafici. Intrapresa la carriera di fotografa, Mika Ninagawa https://www.phillips.com/article/31623055/mika-ninagawa-in-conversation ha raggiunto chiara fama negli anni novanta, all’interno del più vasto contesto inerente la fotografia femminile.

Lodata come fotografa d’arte e regista, è rappresentata dalla galleria d’arte di Tomio Koyama. Nel 2014, Mika Ninagawa https://www.instagram.com/ninagawamika/ è stata nominata membro del comitato esecutivo del Comitato organizzatore di Tokyo per i Giochi Olimpici del 2020. Nello stesso anno, il suo debutto alla regia di una serie web è stato con i follower di Netflix . Tra i suoi premi, nel 1996 Grand Prize, 9th Shashin Hitotsubo Ten e nel 2001 The 26th Kimura Ihei Award, Asahi Shimbun Publishing Co.

Ringraziandoti per l’attenzione, ti invitiamo ad esaminare alcune delle bellissime pubblicazioni di Mika Ninagawa https://mikaninagawa.com/publications/. Al tuo ritorno a casa, certamente contribuiranno a rendere indelebile il ricordo del tuo viaggio in Giappone. Il suo The Days Were Beautiful del 2017, può essere una buona idea d’acquisto.

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CAPOLAVORI VISIONARI, AI MARGINI DEL MONDO – Chimako Tada, un linguaggio dolcemente flessibile e bello https://meetingbenches.net/capolavori-visionari-ai-margini-del-mondo-chimako-tada-un-linguaggio-dolcemente-flessibile-e-bello/ Thu, 12 Nov 2020 09:28:23 +0000 http://meetingbenches.net/?p=37422 Scrivere ai margini della vita, in relativo isolamento Autrice di oltre 15 libri di poesia, Chimako Tada https://poets.org/poet/tada-chimako era una poetessa famosa per il suo stile surreale. Ha tradotto prosa e poesia dal francese, documentando con le parole l’esperienza femminile nel periodo successivo alla fine della seconda guerra mondiale. La sua traduzione giapponese delle Memoires …

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Scrivere ai margini della vita, in relativo isolamento

Autrice di oltre 15 libri di poesia, Chimako Tada https://poets.org/poet/tada-chimako era una poetessa famosa per il suo stile surreale. Ha tradotto prosa e poesia dal francese, documentando con le parole l’esperienza femminile nel periodo successivo alla fine della seconda guerra mondiale. La sua traduzione giapponese delle Memoires d’Hadrien di Yourcenar è stata pubblicata con grande successo di critica. È stata nominata docente di letteratura francese presso l’Università Eichi di Amagasaki, fino a due anni prima della sua morte nel 2003.

A volte, gli scrittori che come lei hanno abitano ai margini del mondo letterario, sono quelli che creano capolavori visionari. Occupandosi di temi inerenti la psicologia femminile, sia nella mitologia che nel mondo moderno, il suo lavoro attingeva dalla letteratura classica dell’antichità, orientale e occidentale. Il suo Forest of Eyes: Selected Poems, è stato tradotto in lingua inglese da Jeffrey Angles nel 2010. Nata a Kita-Kyūshū City (Fukuoka) in un giorno di aprile, nel 1930, Chimako Tada https://www.poemhunter.com/chimako-tada/ ha scritto in stili tradizionali, come tanka, haiku e poesia in prosa contemporanea.

Il suo lavoro ha dimostrato fluidità poetica sia con modalità classiche che contemporanee. Ha frequentato il college presso la Tokyo Women’s Christian University, studiando letteratura francese e stringendo amicizie con altri poeti. Quindi, per approfondire i suoi studi di letteratura, Chimako Tada https://www.amazon.it/Forest-Eyes-Selected-Poems-Chimako/dp/0520260511 si è iscritta all’Università Keio Gijiku. All’Università di Oakland nel Michigan, ha insegnato letteratura giapponese moderna.

Ha pubblicato libri sulla teoria culturale, il pensiero antico e la mitologia. Chimako Tada https://www.japantimes.co.jp/culture/2011/01/16/books/book-reviews/mirrors-are-nothing-but-eyes/ divenne membro di una rivista formata da scrittori dell’avanguardia giapponese, sposò Kato Nobuyuki e si trasferì in una tranquilla cittadina del Giappone occidentale, ai piedi del Monte Rokko. Il suo primo libro di poesie, Hanabi è stato pubblicato, è nato lì. Ha ricevuto diversi premi giapponesi, tra cui il Modern Poetry Women’s Prize per il suo libro Hasu Kuibito. Ha insegnato storia letteraria francese ed europea al Kobe College.

SPECCHI – Lo specchio è sempre leggermente più alto di me. Ride un attimo dopo che io rido. Diventando rosso come un granchio bollito, mi sono tagliato dallo specchio con le cesoie. Quando le mie labbra si avvicinano, lo specchio si appanna e io svanisco dietro i miei sospiri, come un aristocratico che si nasconde dietro il suo stemma, o un gangster dietro i suoi tatuaggi. Viaggiatore, vai da Lacedaemon e dì che nello specchio, cimitero di sorrisi, c’è un’unica lapide dipinta di bianco, densa di trucco, dove il vento soffia da solo.

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SENTIMENTI, VISIONI DEL MONDO E MANGA – Hiromu Arakawa, uno stile coerente e senza pretese https://meetingbenches.net/sentimenti-visioni-del-mondo-e-manga-hiromu-arakawa-uno-stile-coerente-e-senza-pretese/ Wed, 11 Nov 2020 08:05:22 +0000 http://meetingbenches.net/?p=37414 Un manga per l’intrattenimento, lontano dalla tristezza Nata nel 1973 a Makubetsu, dentro un giorno di maggio, è cresciuta nella fattoria di famiglia, sognando sin da piccola di diventare autore di fumetti. Nella presentazione dei suoi album, Hiromu Arakawa – che dal 2007 è madre di un figlio – ha il vezzo di disegnarsi con …

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Un manga per l’intrattenimento, lontano dalla tristezza

Nata nel 1973 a Makubetsu, dentro un giorno di maggio, è cresciuta nella fattoria di famiglia, sognando sin da piccola di diventare autore di fumetti. Nella presentazione dei suoi album, Hiromu Arakawa – che dal 2007 è madre di un figlio – ha il vezzo di disegnarsi con l’aspetto di una mucca. Tra i frutti della sua vena creativa giapponese https://yuming.co.jp/, anche la copertina del romanzo The Demon’s Lexicon.

Nel 1999, Hiromu Arakawa https://it-it.facebook.com/pg/yuming.official/photos/ era già assistente e amica di geniali fumettisti del suo paese, ma la sua carriera con il suo innovativo Fullmetal Alchemist. Nel 2009, ne è stata creata una seconda serie (Fullmetal Alchemist: Brotherhood), che accompagna la crescita del manga. Nel 2006, ha creato Hero Tales – Le cronache di Hagun, arrivando a disegnarne cinque volumi. Quando il manga serializza, lei ne conosce la fine della storia, ma se un personaggio è maturato attraverso il testo, ne cambia alcune scene.

Predilige trattare eventi quotidiani, avendo però attenzione di porre particolare rilievo ai sentimenti dei suoi personaggi. Hiromu Arakawa https://www.discogs.com/it/artist/464876-Yumi-Matsutoya ha serializzato su Shonen Sunday Silver Spoon, mentre è datata 2013 la sua nuova serie basata su romanzi di Yoshiki Tanaka, leggenda di Arslan. Durante il suo periodo di assistente con Hiroyuki Eto, imparò come affrontare i temi della composizione e disegno delle strisce fumettistiche. Suihō Tagawa, l’autore di Norakuro, è stato per lei radice del stile creativo. Tra ciò che ammira, c’è anche lo stile di lavoro di Mike Mignola. Nel creare i suoi personaggi, non dimentica mai che gli autori di manga sono alla base delle sue ispirazioni.

La sua opera d’arte è un mix di Suihō Tagawa e Hiroyuki Eto. Poiché è nata e cresciuta in un caseificio, nel presentarsi ai lettori si autoritrae come una mucca con gli occhiali. Attualmente, Hiromu Arakawa vive a Tokyo https://www.youtube.com/watch?v=uNgmF5QvAWI, dove ha creato Raiden 18. Ha anche preso parte del team che ha fatto nascere Hero Tales. Il suo manga più famoso, è a tutt’oggi Fullmetal Alchemist, in seguito adattato in due serie anime. L’artista giapponese Hiromi Arakawa, è conosciuta con il suo pseudonimo, Hiromu Arakawa.

Se ti piace approfondire la conoscenza dei musicisti che hanno contribuito ad arricchire il panorama musicale mondiale, puoi digitare: https://meetingbenches.net/category/musica/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo di apprezzarne le opere.

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CADERE 7 VOLTE, RIALZANDOTI 8 – Conoscere il Giappone, tra amici cortesi https://meetingbenches.net/cadere-7-volte-rialzandoti-8-conoscere-il-giappone-tra-amici-cortesi/ Tue, 10 Nov 2020 11:59:00 +0000 http://meetingbenches.net/?p=37406 Fiori di ciliegio, tra uomini guerrieri Nel loro paese, esiste un fiore che rappresenta la fragilità e la bellezza della vita. Nella cultura giapponese, il significato dell’albero di fiori di ciliegio risale a tempi lontani. Iniziando il tuo viaggio in Giappone https://www.japan.travel/it/it/, è consigliabile non dimenticare mai, in nessuna circostanza, che la vita può essere …

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Fiori di ciliegio, tra uomini guerrieri

Nel loro paese, esiste un fiore che rappresenta la fragilità e la bellezza della vita. Nella cultura giapponese, il significato dell’albero di fiori di ciliegio risale a tempi lontani. Iniziando il tuo viaggio in Giappone https://www.japan.travel/it/it/, è consigliabile non dimenticare mai, in nessuna circostanza, che la vita può essere meravigliosamente bella, ma anche breve.

In testi cinesi antichi, è ricordata l’esistenza di una confederazione di regni al di là del mare, in isole abitate da un popolo bellicoso e gerarchicamente ben strutturato. Secondo alcune leggende giapponesi, https://yayukata.com/, l’Impero giapponese sarebbe stato fondato da un discendente dalla dea Amaterasu.

Nel corso della tua esperienza di viaggio giapponese, scoprirai anche che ci sono molti modi per utilizzare la parola “tu”. Quando li avrai scoperti, potrai dedicarti all’altro mistero linguistico: ci sono anche diverse espressioni per usare la parola “io”. I madrelingua giapponesi hanno una sensibilità specifica nell’uso della cortesia. Trovane uno, lasciati guidare dove la buona educazione non è soltanto un semplice modo di fare. Un libro scritto da Junichiro Tanizaki, L’amore di uno sciocco https://www.amazon.it/Lamore-uno-sciocco-Junichiro-Tanizaki/dp/8845243737, ti aiuterà sicuramente a comprendere meglio il loro mondo della cortesia.

Conosci i tatuaggi giapponesi? Sono fortemente connessi alla loro cultura https://www.amazon.it/tatuaggio-giapponese-Stili-tradizionali-moderni/dp/8895363787. Quelli odierni, come li conosciamo oggi, gli Horimono, semplicemente significano inscrivere qualcosa. In antichità, essi non erano soltanto concepiti in funzione ornamentale. Erano un marchio punitivo per criminali, schiavi o prigionieri di guerra. Invece, il Gaman era usato a scopo decorativo.

In Kyushu, l’isola più meridionale tra quelle che compongono il Giappone, le isole Amakusa https://www.japan.travel/it/destinations/kyushu/kumamoto/amakusa/ sono fuori dai percorsi turistici. Dunque, se vuoi stare lontano dalla gente, lasciati andare da questa tentazione. I tuoi nuovi amici saranno colline, scogliere bianche e faraglioni, ma anche spiagge, piccoli porti e templi Shinto. Un vero e proprio viaggio nella solitudine.

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DOVE L’ESPRESSIONE CREATIVA DELLA GENTE NON CONOSCE CONFINI – Tra Saga e Tokyo, Kyoto e Osaka, con sapore di foglie d’acero fritte in bocca https://meetingbenches.net/dove-lespressione-creativa-della-gente-non-conosce-confini-tra-saga-e-tokyo-kyoto-e-osaka-con-sapore-di-foglie-dacero-fritte-in-bocca/ Thu, 21 Nov 2019 08:46:18 +0000 http://meetingbenches.net/?p=34756 Tra storia, religione, musei e le anime creative Il Giappone https://www.japan-guide.com/e/e623.html è una terra che suscita ammirazione da parte delle persone che sono attratte da una tradizione che non è composta soltanto da samurai e cartoni animati. Quando arriverai non potrai fare tutto, ma alcune possibilità sulle attività da fare possono essere ispirate da cinque …

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Tra storia, religione, musei e le anime creative

Il Giappone https://www.japan-guide.com/e/e623.html è una terra che suscita ammirazione da parte delle persone che sono attratte da una tradizione che non è composta soltanto da samurai e cartoni animati. Quando arriverai non potrai fare tutto, ma alcune possibilità sulle attività da fare possono essere ispirate da cinque giapponesi creativi che ti guideranno nei luoghi dove la loro indole artistica è nata e fiorita. Benveuto nel nostro viaggio d’autore giapponese.

Questa parte del Giappone è famosa per i suoi articoli in ceramica decorata. La prefettura di Dainty Saga si trova sull’isola di Kyushu, nota per la sua capitale, chiamata anche Saga. Il suo parco Yoshinogari è una delle principali meraviglie archeologiche, dove troverai insediamenti del periodo Yayoi (dal 300 a.C. al 300 d.C.). Questa terra è nota per la sua deliziosa carne di manzo Saga, che di solito viene grigliata per preservarne il sapore e la consistenza. Seguendo le tendenze della sua epoca, sotto questo cielo è nato il pittore Okada Saburōsuke.

Tra i suoi studenti c’era il grande paesaggista e disegnatore di stampe Kawase Hasui. Sotto il suo pennello le donne erano ritratte con calde trame della pelle, lineamenti eleganti e tratti delicati. Frequentò una scuola che insegnava pittura in stile occidentale. È diventato un famoso pittore e professore alla Tōkyō School of Fine Arts. Precursore dell’Università delle Arti di Tokyo, Okada Saburōsuke http://www.myjapanesehanga.com/home/artists/okada-saburosuke-1869-19139- nacque a Saga in un giorno di gennaio 1869.

I suoi negozi di dischi prosperano, insieme ad aree di nicchia dedicate a generi oscuri. Tower Records https://tower.jp/store/Shibuya, gigantesco negozio di Shibuya, è uno dei maggiori rivenditori di CD al mondo. Per gli amanti della musica a Tokyo, la musica pop domina con AKB48 e Utada Hikaru (tra i più famosi artisti della città). A Ebisu, Liquidroom https://www.liquidroom.net/ è il posto giusto per assistere a un concerto. Forse troverai un concerto dal vivo di Haruomi Hosono.

Il suo focus come etichetta è il lavoro d’archivio. Nel 2019, ha pubblicato Hochono House, un album di canzoni dal suo debutto solista nel 1973. Oltre al suo lavoro elettronico con i suoi compagni di band, è rimasto attivo componendo colonne sonore e tornando al pop acustico con molti album. Ha iniziato la sua carriera da solista con il soft pop di Hosono House del 1973. Nato a Tokyo nel 1947, Haruomi Hosono https://frieze.com/article/unparalleled-innovation-musician-haruomi-hosono ha studiato sociologia, formando diverse band mentre era ancora a scuola.

Qui ammirerai i giardini più belli del Giappone. Spostandoti per le strade cittadine, troverai un enorme mix di posti dove mangiare (dall’alta cucina ai gnocchi bucati nel muro). Approfitta del tuo viaggio a Kyoto, entrando in un Ryokan, locanda tradizionale giapponese, un’esperienza per eccellenza da non perdere. Se hai bisogno di un poco di tempo da solo, prova un itinerario fuori di città, dove iniziare a leggere un romanzo di Risa Wataya.

Il suo breve romanzo Kereta senaka ha vinto un prestigioso premio, vendendo oltre un milione di copie. Risa Wataya https://seitekishoudo.wordpress.com/2012/06/12/the-back-i-want-to-kick/, nata nel febbraio 1984, è una scrittrice di Kyoto. Ha anche svolto diversi lavori a Kyoto, tra cui la vendita di vestiti in un grande magazzino e la cameriera d’albergo. Nel 2010, il suo romanzo Tremble All You Want è diventato un best-seller in Giappone, e il suo adattamento cinematografico è stato presentato in anteprima al Tokyo International Film Festival.

Una passeggiata lungo la strada per il Minoo National Park è un modo semplice per sfuggire all’espansione suburbana della città. Non perdere l’occasione, perché anche tu puoi qui mangiare una delle sue foglie di acero fritte, vendute dai venditori sul lato della strada. Dalla cucina di fama mondiale ai castelli storici, ti divertirai moltissimo a Osaka https://www.japan-guide.com/e/e2157.html. Probabilmente, in ricordo del tuo viaggio vorrai comprare qualcosa da indossare. Prova a sfogliare il catalogo online di Michiko Koshino, una donna creativa nata sotto questo cielo.

La sua attenzione creativa, negli anni 2000 è stata su tre linee: Main Collection, Yen Jeans e la sua linea 100. È nata a Osaka nel 1950, diventando stilista con negozi di fascia alta in Giappone e Londra. Nel 1974, si è laureata in un college di design. Per proseguire la sua carriera come stilista di moda, dopo la laurea Michiko Koshino https://www.fashionmodeldirectory.com/designers/michiko-koshino/ si è trasferita a Londra. Per quanto riguarda l’abbigliamento da club, il suo nome è il primo nella mente dei consumatori.

La maggior parte del museo si trova nel sottosuolo, ma è facile da trovare grazie alla sua architettura drammatica e molto distintiva. Il National Museum of Art di Osaka https://www.osakastation.com/the-national-museum-of-art-osaka/, è un museo che ospita un’importante collezione d’arte sull’isola di Nakanoshima (centro di Osaka). Qui esplorerai le nuove tendenze dell’arte nazionale e internazionale. Prova a cercare la sezione dedicata a Daidō Moriyama, un fotografo che respira da sempre l’aria di questa città.

La sua prima serie principale è stata incorporata nel libro fotografico Japan: A Photo Theater in 1968. Le sue raccolte di fotografie ritraggono una vivida sensibilità fisica. Iniziò a produrre la propria collezione di fotografie sulle aree dimenticate e sul lato oscuro delle città. Nato nel 1938 a Osaka (dove ha studiato fotografia prima di trasferirsi a Tokyo), Daido Moriyama https://www.moriyamadaido.com/en/ ha lavorato come assistente di un fotografo e regista giapponese. Negli anni settanta fu afflitto da problemi personali, riacquistando creatività soltanto nei primi anni ’80.

Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i nostri viaggi d’autore già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/.

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IMMAGINI IN BIANCO E NERO CON GRANULATO – Daidō Moriyama: stile di ripresa ad alto contrasto e frenetico https://meetingbenches.net/immagini-in-bianco-e-nero-con-granulato-daido-moriyama-stile-di-ripresa-ad-alto-contrasto-e-frenetico/ Thu, 21 Nov 2019 08:32:37 +0000 http://meetingbenches.net/?p=34744 Uno dei fotografi di strada più famosi al mondo La maggior parte del museo si trova nel sottosuolo, ma è facile da trovare grazie alla sua architettura drammatica e molto distintiva. Il National Museum of Art di Osaka https://www.osakastation.com/the-national-museum-of-art-osaka/, è un museo che ospita un’importante collezione d’arte sull’isola di Nakanoshima (centro di Osaka). Qui esplorerai …

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Uno dei fotografi di strada più famosi al mondo

La maggior parte del museo si trova nel sottosuolo, ma è facile da trovare grazie alla sua architettura drammatica e molto distintiva. Il National Museum of Art di Osaka https://www.osakastation.com/the-national-museum-of-art-osaka/, è un museo che ospita un’importante collezione d’arte sull’isola di Nakanoshima (centro di Osaka). Qui esplorerai le nuove tendenze dell’arte nazionale e internazionale. Prova a cercare la sezione dedicata a Daidō Moriyama, un fotografo che respira sempre l’aria di questa città.

La sua prima serie principale è stata incorporata nel libro fotografico Japan: A Photo Theater in 1968. Le sue raccolte di fotografie ritraggono una vivida sensibilità fisica. Iniziò a produrre la propria collezione di fotografie sulle aree dimenticate e sul lato oscuro delle città. Nato nel 1938 a Osaka, Daido Moriyama https://www.moriyamadaido.com/en/ ha lavorato come assistente di un fotografo e regista giapponese. Negli anni ’70 fu afflitto da problemi personali, riacquistando creatività soltanto nei primi anni ’80.

Ha la capacità di scoprire parti di città trascurate, esponendole al mondo con immagini vivide. Ha esposto al San Francisco Museum of Modern Art e al New York Museum of Modern Art. Cattura gli effetti dell’industrializzazione, insieme al conseguente spostamento nella vita urbana. Dopo la seconda guerra mondiale, le opere di Daidō Moriyama https://www.facebook.com/DaidoMoriyama/ catturano la vita durante e dopo l’occupazione americana del Giappone. Le sue immagini hanno catturato il crollo delle tradizioni giapponesi.

Con un record di mostre personali e collettive in tutto il mondo, Daidō Moriyama ha un riconoscimento globale. Insieme allo stile scuro e granuloso delle sue fotografie, il suo lavoro è in bianco e nero (con sfumature di grigio e questo). Ha pubblicato una varietà di libri e saggi fotografici e il suo lavoro è ospitato in raccolte pubbliche e private. Attualmente vive e lavora a Tokyo. https://www.amazon.de/dp/1786274248/ref=sr_1_fkmr2_2?keywords=daido+moriyama+english&qid=1573806184&sr=8-2-fkmr2

Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i racconti fotografici già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/fotografie/.

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OSSERVAZIONI INTIME, CON FOTOCAMERA – Ihei Kimura: l’uomo con la macchina fotografica. https://meetingbenches.net/osservazioni-intime-con-fotocamera-ihei-kimura-luomo-con-la-macchina-fotografica/ Tue, 23 Jul 2019 13:47:54 +0000 http://meetingbenches.net/?p=33346 Quando in Giappone le strade e il popolo del periodo Showa, tornano in vita nelle foto. Per ricordare le migliori viste sul tuo viaggio a Tokyo https://www.thewanderinglens.com/tokyo-photography-locations/, esplora alcuni luoghi speciali con una macchina fotografica in mano, come il famoso fotografo giapponese Ihei Kimura. Prova Omoide Yokocho e Takeshita Street, il Santuario di Meiji, il mercato …

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Quando in Giappone le strade e il popolo del periodo Showa, tornano in vita nelle foto.

Per ricordare le migliori viste sul tuo viaggio a Tokyo https://www.thewanderinglens.com/tokyo-photography-locations/, esplora alcuni luoghi speciali con una macchina fotografica in mano, come il famoso fotografo giapponese Ihei Kimura. Prova Omoide Yokocho e Takeshita Street, il Santuario di Meiji, il mercato del pesce di Tsukiji e lo Shibuya Scramble Crossing, senza dimenticare la stazione di Shinjuku.

Nel 1930 entrò a far parte della sezione pubblicitaria di un’azienda di sapone e cosmetici, sviluppando fotografie informali realizzate con la sua fotocamera Leica. Nato a Tokio in un giorno di dicembre del 1901, è diventato uno dei più celebri fotografi giapponesi del ventesimo secolo. IHEI KIMURA ha iniziato a fotografare quando era molto giovane, aprendo uno studio fotografico a Nippori (Tokyo) nel 1924. Per approfondire la conoscenza di quest’uomo creativo, niente di meglio di un libro che, anche attraverso le immagini, ti parli di lui http://www.ajapanesebook.com/2010/09/kimura-ihei-kimura-ihei-no-me-1970.html.

Nel 1933, IHEI KIMURA si unì a formare il gruppo Japan workshop, che enfatizzò il realismo nella fotografia, formando anche un gruppo alternativo di “central workshop.” Nel 1950 fu eletto presidente della Japan Professional Photographers Society, incoraggiando uno spirito documentaristico nella fotografia amatoriale. Se sei interessato all’acquisto di qualcosa concernente il suo lavoro, puoi digitare https://www.invaluable.com/artist/kimura-ihei-8q82p7pzzn/sold-at-auction-prices/.

I suoi temi principali erano la fotografia di strada e la gente che fotografava. Fornendo fotografie per le riviste fotografiche, a metà degli anni Cinquanta, IHEI KIMURA fece diversi viaggi in Europa. Al suo ritorno in Giappone, si concentrò sulla fotografia della vita rurale ad Akita. Morì nella sua casa di Nippori, nel 1974. Oggi è ancora molto vivo nel mondo della fotografia giapponese. I suoi ex apprendisti sono ora famosi fotografi nel mondo della fotografia giapponese.

Se vuoi conoscere i racconti fotografici già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/fotografie/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di apprezzarne le opere.

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