Settembre 24, 2020 11:49 pm
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CINQUE MODI PER DIRE IO CREO, DA SICILIANO – Luoghi e persone dell’originalità artistica, dentro un’isola mediterranea

Fascino, originalità e talento di siciliani famosi

Benvenuto nel nostro viaggio in Sicilia, dove arriveremo atterrando all’aeroporto di Catania, alla ricerca della poliedrica espressività musicale di Franco Battiato e di Riposto, suo paese d’origine. Poiché le strade della creatività sono molteplici, cercheremo quella che ci porti a Comiso, dove conoscere le molte sfaccettature pittoriche di Salvatore Fiume. A Rocalmuto, terza tappa del nostro itinerario siciliano, scopriremo dove è nato lo scrittore Leonardo Sciascia, memorizzando una sua frase: la verità è in fondo a un pozzo. Come con i colori dell’arcobaleno, ci dirigeremo a Polizzi Generosa, per conoscere l’originalità dello stilista Domenico Dolce. La quinta ed ultima tonalità artistica dell’isola ci condurrà a Bagheria, per comprendere una certa maniera di vedere le cose, proprio come ha fatto il fotografo Ferdinando Scianna.

Uno dei più storici e caratteristici paesi marinari dell’area jonico-etnea è Riposto, comune della provincia di Catania che sorge sul mar Ionio, ottima base per visitare la Sicilia. Alla trattoria Marricriu https://trattoriamarricriu.wixsite.com/marricriu potrai gustare campanelle di pasta fresca con crostacei e vellutata di mare, mezzemaniche in salsa di arance mandorle e basilico fresco. L’Atelier Internazionale della Musica https://www.music-jobs.com/it/directory/atelier-internazionale-della-musica-1712296 ha qui ospitato personalità del concertismo internazionale, compreso il nativo Franco Battiato. Con stili musicali sempre diversi, la sua creatività ha rivisitato in maniera raffinata il panorama musicale italiano. Nato a Riposto nel 1945, Franco Battiato https://www.battiato.it/ ha espresso la sua arte non soltanto come cantautore, ma anche come regista, sceneggiatore e pittore. Ha iniziato con le canzoni di protesta nel suo periodo romantico nella seconda metà degli anni ’60. Gli anni ’70, con musica sperimentale e avanguardia colta, videro il suo vero esordio musicale con case discografiche, pubblicando L’Era del Cinghiale Bianco. Legatissimo alla madre, lui non ha mai amato la vita mondana, preferendo stare nel suo eremo siciliano di Milo, alle pendici dell’Etna.

Nella parte sud occidentale della Provincia di Ragusa, ti aspetta Comiso https://www.paesionline.it/italia/cosa-vedere-comiso, con monumento buddista (la Pagoda della Pace) situato davanti ad una ex base missilistica. In Piazza fonte Diana, con fondamenta che poggiano su una terme romana, il settecentesco Palazzo Comunale custodisce uno sfarzoso scalone. Piazza delle Erbe invece conserva l’antico Mercato e la chiesa di Santa Maria delle Stelle. Se vuoi vivere una vacanza da film, seguendo l’itinerario Montalbano https://www.commissariomontalbano.org/tour-luoghi-di-montalbano/ potrai conoscere Vigata, Marinella e Montelusa, luoghi che hanno contribuito a creare l’orizzonte artistico di Salvatore Fiume, pittore nativo di questa terra. Terminati gli studi, nel 1936 si recò a Milano, dove conobbe artisti e intellettuali, con i quali strinse amicizia. Nato a Comiso nel 1915, Salvatore Fiume https://www.fiume.org/ diventò pittore, scultore, architetto, scrittore e scenografo. A sedici anni, vinse una borsa di studio per il Regio Istituto per l’Illustrazione del Libro di Urbino, dove acquisì conoscenza delle tecniche di litografia, serigrafia, acquaforte e xilografia.

Venne inaugurata nel 1847, ma la fontana di li novi cannola è ancora oggi un’opera architettonica che si ammira. Questa fontana di Racalmuto http://racalmutotourism.blogspot.com/ è alimentata da un torrente le cui acque furono convogliate a valle del paese. Nelle sue vicinanze, la necropoli paleocristiana di contrada Stefano conserva più di cento tombe scavate a cielo aperto nella roccia, risalenti al secolo V d.C. A 300 m a nord ovest, sono stati anche rinvenuti i resti di una villa romana. Una statua in bronzo ad altezza d’uomo, che rappresenta un uomo mentre passeggia, ti ricorda che lo scrittore Leonardo Sciascia era nato in questa città. A scuola, affiorò presto la sua passione per matite, penne, carta e inchiostro. A partire dagli otto anni d’età, un centinaio di libri avevano già arricchito il suo desiderio di lettura. Nato a Racalmuto nel 1921, Leonardo Sciascia https://www.amicisciascia.it/ aveva trascorso con il nonno e le zie l’infanzia, ecco perché quel ricordo ricorreva spesso nelle sue interviste che rivelavano il legame con la sua Sicilia. Conobbe Vitaliano Brancati, destinato a diventare suo modello di scrittore, mentre con Giuseppe Granata scoprì gli illuministi e la letteratura americana. Era sua forte convinzione che la sicurezza del potere si fondasse sull’insicurezza dei cittadini.

Uno dei borghi più belli della Sicilia, che sembra fluttuare sopra un mare di nuvole, è Polizzi Generosa https://www.italythisway.com/places/polizzi.php. Adagiato sopra i monti delle Madonie, ha origini molto antiche. Il suo centro urbano ti ricorda un lontano splendore architettonico mai spentosi. Il suo patrimonio gastronomico ti offre il fagiolo badda e il peperone di Polizzi. Se cerchi un luogo dove il tempo si nutre di storie, profumi e sapori, dovrai soggiornare alla Masseria Susafa https://www.susafa.com/, un luogo incantevole, proprio come ciò che crea Domenico Dolce, un fashion designer che è nato sopra questi monti. Con colori, paesaggi e storia, la sua terra natale è fonte di ispirazione delle sue creazioni di moda. Nella sua Sicilia, ovunque tu vai c’è bellezza, anche nei vicoli più popolari di una qualsiasi città. Con la sua creatività, lui è un esempio di successo del Made in Italy nel mondo. Già all’età di sei anni disegnava vestiti. Prima di arrivare alla storia dell’azienda che porta anche il suo nome, dobbiamo ricordare le radici siciliane di Domenico Dolce https://style.corriere.it/moda/domenico-dolce-e-stefano-gabbana-couturier-milano/, nato a Polizzi Generosa (luogo del cuore e inizio di tutto) dentro un giorno d’agosto del 1958. Splendide località italiane – Taormina e Capri, Portofino, Venezia e Napoli, Palermo, Como e Agrigento – sono le tappe che hanno ospitato i frutti dei suoi sogni di stoffa e passione creativa.

A 13 chilometri da Palermo, affacciata sul Mar Tirreno e sovrastata dai monti ti aspetta Bagheria, una città che conserva una gran quantità di ville realizzate in architettura barocca. Il Palazzo Butera https://citbagheria.it/palazzo-butera/, dimora aristocratica del 1658, è il più visitato dai turisti. Villa Cattolica, costruita nel 1736, ospita un museo d’arte dedicato al pittore Renato Guttuso. Un angolo di paradiso ti aspetta invece tra la costa di Aspra e Capo Zafferano, dove la Spiaggia dei Francesi https://siviaggia.it/notizie/bagheria-riapre-baia-dei-francesi-palermo/292222/ è circondata da una vegetazione incredibilmente rigogliosa, proprio come il talento creativo di Ferdinando Scianna, fotografo nativo di Bagheria. Il mondo, la vita e le persone lo appassionano da sempre, ecco perché lui li fotografa, conoscendoli per conoscersi. I suoi genitori lo volevano avvocato o dottore, ma lui aveva altre idee quando i suoi primi ritratti delle persone risultavano colmi d’intensità espressiva. Nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943, Ferdinando Scianna https://www.ferdinandoscianna.it/ è un fotografo italiano che ha iniziato a dedicarsi alla fotografia raccontando la sua terra d’origine attraverso le immagini. Senza mai abbandonare il reportage sociale, pubblicità e fotografie commerciali, insieme a ritratti e giornalismo diventano il suo orizzonte espressivo. Autoritratto di un Fotografo, da lui realizzato nel 2011, contiene l’autobiografia della sua vita professionale e personale.

L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, per consentire ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i nostri viaggi d’autore già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

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