QUANDO L’ARTE NON È SOTTO IL NOSTRO CONTROLLO COSCIENTE

Pensa, prima di comprendere il concetto alla base di un dipinto surreale

Il surrealismo pittorico https://www.suzinassif.com/different-ways-to-create-surreal-art/, un movimento artistico nato a Parigi negli anni ’20 del XX secolo, cercò di esplorare l’inconscio umano e di rappresentare le immagini che vi si trovavano. Gli artisti surrealisti utilizzarono una varietà di tecniche per creare le loro opere, tra cui l’automatismo, il collage ed il frottage. Le opere surrealiste, caratterizzate da immagini surreali, sfidano la logica e la ragione, raffigurano sogni, visioni o associazioni illogiche. Tra i principali esponenti del surrealismo pittorico rammentiamo Salvador Dalí e René Magritte, Max Ernst, Joan Miró ed Yves Tanguy. Il surrealismo ha contribuito a liberare l’arte dai vincoli della logica. Tra i pittori che hanno contribuito ad aprirsi a tale nuova forma di espressione artistica, ti proponiamo Adrian Borda ed Eleonor Fini, Jean Calogero, Juan Soriano e Wolfang Lettl.

Nella sua pittura sperimentò il figurativo e l’astratto. Dopo aver conosciuto la creatività dei surrealisti europei, estese il proprio interesse alle arti popolari e indigene, al fauvismo ed al cubismo. A metà strada tra l’immaginazione dei muralisti messicani e l’avventura sperimentale, il pittore messicano Juan Soriano http://www.juansoriano.net/biografia/bio2.html ha sviluppato il proprio stile distintivo fin dall’età di quindici anni. Oltreché l’arte d’oltreoceano, Jesús Reyes Ferreira gli fece conoscere l’arte precolombiana e coloniale. Trasferitosi a Città del Messico nel 1935, entrò in dialogo creativo con gli artisti d’avanguardia di quel tempo. Ispirato dagli artisti del classicismo pittorico, a metà del XX secolo si recò in Italia e Francia. Dead Girl, un suo dipinto conservato al Philadelphia Art Museum, venne da lui realizzato quando aveva 18 anni. Il giovanissimo pittore autodidatta che apparve nella capitale messicana per la sua prima mostra personale, chiuse gli occhi in quella stessa città all’età di 85 anni.

La sua prima grande mostra retrospettiva fu allestita nel 1963 a Monaco di Baviera. All’età di 20 anni, il pittore tedesco Wolfang Lettl http://www.lettl.de/ prestò servizio come ufficiale delle comunicazioni nella Parigi occupata dai suoi connazionali. A partire dal 1945, iniziò a dipingere paesaggi e ritratti surrealistico come pittore freelance. Diventato un pittore di successo, affinò il proprio stile in modo impressionista dipingendo paesaggi marini nella sua seconda casa in Puglia (Italia). Negli anni Cinquanta, eseguì esperimenti surrealisti con murales, graffiti e mosaici. Nel 1992, offrì i suoi dipinti in prestito permanente alla città di Augusta.

Le sue opere rammentano quelle di Dalì, regalano ai tuoi occhi aspetti futuristici e ti fanno viaggiare mentalmente dentro un mondo artisticamente non convenzionale. Il suo lavoro, oscuro e appassionato, che attinge creativamente anche a Gustav Klimt, traccia un percorso originalmente a metà strada tra classicismo e modernità. I suoi dipinti sono un esercizio visivo all’interno del quale lo spettatore incontra nuovi elementi che erano passati inosservati la prima volta. un Pittore surrealistico e fotografo appassionato, Adrian Borda http://www.adrianborda.com/ ha proprie opere esposte in collezioni private in tutto il mondo. È un artista estremamente interessante che risente dell’influenza dei maestri del surrealismo, del realismo magico e del simbolismo. Ha iniziato a dipingere al liceo e vive in Romania, dove è nato nel 1978. La sua immaginazione si svela tra creature futuristiche, metà umane e metà macchine. I suoi dipinti sono profonde meditazioni piene di simboli sulla vita.

Creò un mondo irreale con i colori ed i pennelli, lo fece ascoltando musica classica ad alto volume, annusando odore di trementina e vernice fresca. Il surrealismo dei suoi dipinti si sposa con i paesaggi che gli erano più cari, mostra scenari e personaggi immersi nell’ambientazione siciliana e parigina. Espose le proprie opere d’arte a Los Angeles, San Francisco e New York. Meglio conosciuto per i suoi pezzi surrealisti e di genere, realizzò le sue prime mostre pittoriche nel 1945. Nato in Sicilia nel 1922, Jean Calogero https://www.doubleartcatania.com/prodotto/jean-calogero-2/ studiò all’Accademia di Belle Arti di Catania e alla Academie des Beaux-Arts di Parigi, dove visse e lavorò per molti anni. Qualcosa di straordinario e carico di significati accade quando osservi uno dei suoi quadri. In tutto ciò che ha spennellato trovi messaggi da decodificare, ma se il tempo di osservazione si prolunga, espandi a dismisura la capacità di immaginare.

È considerata una delle artiste più importanti della metà del XX secolo. La carriera artistica di Eleonor Fini https://www.guggenheim-venice.it/it/arte/artisti/leonor-fini/ comprende pittura, design grafico, illustrazione di libri e design di prodotto. Artista autodidatta, imparò la tecnica pittorica attraverso libri e visite ai musei. Nacque a Buenos Aires nel 1907 da genitori italiani e argentini, ma crebbe e maturò artisticamente in Italia. Partecipò alla sua prima mostra collettiva nel 1929. La sua personalità vivace le procurò conoscenze nel mondo dell’arte parigino. Sviluppò rapporti affettivi con il pittore surrealista Max Ernst e con lo scrittore polacco Konstanty Jeleński. Tema predominante nell’arte di questa pittrice è l’interazione tra donna dominante e maschio androgino. Osservando i suoi dipinti, rammenta che lei fu grande fautrice del movimento femminista.

L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di persone creative, consentendo agli altri di apprezzarne le opere.  Se vuoi conoscere altri pittori digita https://meetingbenches.net/category/pittori/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog sono da riportarsi ai loro autori.

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