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FARE SENTIRE BELLE LE DONNE, PRINCIPESSE O VINCITRICI DI PREMI OSCAR – Carla Zampatti e le sue collezioni senza tempo, ma anche di tendenza

Ciò che una donna indossa deve esprimerne individualità e stile

La Sydney Opera House era in costruzione quando lei lanciò il suo marchio di moda. Nata in Italia nel 1942, Carla Zampatti https://issada.com/pages/carla-zampatti si stabilì con la sua famiglia a Fremantle ed a Bullfinch. Nel 1965 produsse la sua prima collezione, seguita cinque anni dopo dalla fondazione di Carla Zampatti Limited. I suoi vestiti sono stati apprezzati fin dall’inizio della sua attività sartoriale. Uno dei suoi primi abiti, del 1967, era ancora usato dal suo acquirente nel 2021. Sua figlia Bianca trascorse l’infanzia nello studio di sua madre, coltivò quell’interesse per la moda a Parigi, entrando infine a far parte dell’azienda materna con proprie collezioni.

Proveniente dall’Italia, lei arrivò in Australia all’età di 8 anni, notando immediatamente, con una sensibilità tutta italiana, che il locale modo di vestire avrebbe potuto essere migliorato nel design puntando sul binomio semplicità e linee audaci. Nel 1972, aprì la sua prima boutique a Sydney, alla quale ne seguirono altre tre, che fecero crescere la notorietà della Carla Zampatti Pty Ltd fino a crearne trenta, sparse in tutta l’Australia. Nel porto di Sydney, al Mrs Macquarie’s Point, nel 2021 Carla Zampatti https://www.carlazampatti.com.au/ aveva partecipato alla serata di apertura de La traviata, dove cadendo da una scala morì per le ferite riportate. Al suo servizio funebre, molti partecipanti indossavano modelli dei suoi abiti. Tra l’altro, lei ricoprì l’incarico di presidente della SBS Corporation e amministratore fiduciario della Art Gallery of New South Wales.

È una stilista australiana che per oltre 55 anni ha creato abiti da donna essenziali. A Sydney, la sua prima boutique è stata aperta a Surry Hills nel 1972. Nel 1973, lei fu una delle prime designer australiane a introdurre dei costumi da bagno nelle sue collezioni di moda. Nel 1994, l’industria della moda australiana la nominò miglior designer dell’anno. Carla Zampatti https://www.carlazampatti.com.au/pages/about si sposò due volte, ebbe tre figli e fu nominata membro dell’Ordine dell’Australia per il servizio all’industria della moda. Dal 1988 e fino alla sua morte, lei fu giudice di un premio nazionale riservato ad imprenditori migranti e indigeni che onorava il loro contributo all’Australia. Impegnata in pratiche commercialmente sostenibili, collabora con Ethical Clothing Australia.

Lei prestava costantemente attenzione affinchè le acquirenti si percepissero a proprio agio nell’indossare abiti che le rappresentassero al meglio. Tra l’altro, la sua verve creativa generò occhiali per Polaroid, nonchè il profumo Carla, cui ne seguì un secondo dal nome Bellezza. Insieme a stilisti australiani del calibro di Jenny Bannister, Collette Dinnigan e Joe Saba, nel 2005, Carla Zampatti https://www.theguardian.com/fashion/2021/apr/03/carla-zampatti-australian-fashion-designer-dies-age-78-after-serious-fall venne premiata dall’Australia Post con un francobollo commemorativo. L’anno precedente, il Governo italiano l’aveva insignita del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica.

È nota per i suoi classici blocchi di colore nero, blu scuro e stagionale. Secondo il suo modo di pensare, ciò che una donna indossa contribuisce ad esprimerne individualità e stile. In collaborazione con Ford Australia, lei progettò persino un’auto per il mercato femminile. Nel 1999, le venne conferito il titolo di dottore in lettere honoris causa dall’Università di Western Sydney. Il più alto riconoscimento nell’industria della moda australiana, l’Australian Fashion Laureate Award, invece, venne assegnato a Carla Zampetti https://www.abc.net.au/news/2021-04-03/carla-zampatti-fashion-designer-dies-aged-78/100047382 nel 2008. Dieci anni dopo, l’Università di Wollongong le conferì un dottorato onorario.

La proprietà delle immagini che appaiono in questo blog corrisponde ai loro autori. Se vuoi conoscere altre persone creative che hanno contribuito ad arricchire la scena internazionale della moda, puoi scrivere https://meetingbenches.net/category/boutique_di_viaggio/. L’unico scopo di questo sito è diffondere la conoscenza di questi artisti e che altre persone apprezzino le loro opere.

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