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UN PARADISO, NEL CUORE DEL MEDITERRANEO – Cinque sfumature di creatività ligure

Uno spettacolare itinerario, ricolmo della bellezza di paesaggi terrestri e marini

Sui meccanismi naturali della memoria spaziale si fonda la mnemotecnica. Prendi dei luoghi e collocaci quello che vuoi tenere a memoria, se vuoi imprimerle per sempre nell’animo. Da Ameglia a Ventimiglia, le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti, il Golfo del Tigullio, il Golfo Paradiso, la Riviera delle Palme e la Riviera dei Fiori formano un meravigliose orizzonte marino lungo 300 km. Nel Nord Ovest d’Italia, la Liguria http://www.italia.it/it/scopri-litalia/liguria.html ti offre montagne e di dolci colline ripiene di macchia mediterranea, affacciate sopra un mare dalle coste frastagliate. E’ una regione dalle molte sfaccettature, con vaste opportunità per trascorrere le tue vacanze. Ti proponiamo un viaggio d’autore speciale, per osservare questi luoghi con gli occhi persone creative nate in questa terra: Gianni Berengo Gardin e Tiziana Sidoti, Eugenio Montale, Umberto Bindi e Alberto Issell. Un fotografo e una stilista, un poeta, un cantautore e un pittore,

Tra le altre cose, vende tessuti per camicie, coperte e fazzoletti, con tessuti che spaziano dal cotone al lino irlandese. Nel centro di Genova, il negozio Giovanni Rivara Fu Luigi 1802 https://www.rivara1802.it/ è famoso nel mondo per per i mezzari genovesi, teli di cotone o di lino di grandi dimensioni, riccamente decorati con fiori dai colori vivaci. Alberto Issel, pittore genovese che amava la pittura en plein air, era forse entrato proprio dentro questo negozio per comperarsi la sua rossa camicia di garibaldino. Nato a Genova in un giorno di giugno del 1848, è stato un pittore e scultore. Dipingeva paesaggi, anche marini, con olio e acquerelli, fino a dopo il 1880, quando una malattia oculare compromise la sua capacità di dipingere. Nel 1872 ha lavorato come i primi Macchiaioli nella pittura all’aperto. Alberto Issel http://www.skira.net/en/books/alberto-issel fu allievo dell’Accademia Ligustica, studiò a Firenze e a Roma, dipingendo anche soggetti militari. Soggiornò ripetutamente a Rivara, dove frequentando i pittori paesaggisti piemontesi, affinandovi esperienze sulla pittura en plein air.

Qui a Genova, tra il Porto Antico e piazza de Ferrari, dove il vento ti porta il profumo di mare scompigliandoti i capelli, nasce il tuo itinerario sulle strade dei cantautori liguri. All’inizio dovrai pensare a Fabrizio De Andrè e Gino Paoli, ma insieme all’aroma del pesce fritto tornerà alla tua mente anche il ricordo di quell’uomo che odiava le parole e amava la musica. Per conoscere il mondo di Umberto Bindi, fermati all’agriturismo Le Pale https://www.agriturismolepale.it/. In estate, escursioni per il Porto Antico, Portofino, Portovenere e le Cinque Terre si possono effettuare in battello dal vicino molo di Bogliasco. Si autodefiniva “il cantautore che odiava le parole e amava la musica”. Musicalmente ben preparato, creò eleganti melodie classicheggianti. Umberto Bindi https://www.blmagazine.it/umberto-bindi-il-cantautore-dellamore-universale/ morì a Roma nel 2002, ma era nato a Bogliasco (Genova) in un giorno di maggio del 1932, diventando un famoso cantautore della cosiddetta scuola genovese. Le sue migliori composizioni (Arrivederci, Il nostro concerto e Non mi dire chi sei), hanno i testi di un suo concittadino. Con Gino Paoli (anche lui cantautore), scrisse Il mio mondo.

Il più settentrionale dei borghi che compongono le Cinque Terre, è quello di Monterosso, diviso in due parti da un tunnel di 10 metri. Caratterizzato dalle tipiche case in varie tonalità di colori pastello, il borgo fa parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Con la sua bellezza, ha ispirato artisti e poeti provenienti da ogni dove, tra cui Eugenio Montale, che trascorse parte della sua esistenza presso quella che oggi è conosciuta come Villa Montale. Il padre era comproprietario di una ditta di prodotti chimici, ma lui divenne giornalista e poeta, premio Nobel per la letteratura. Eugenio Montale https://library.weschool.com/lezione/eugenio-montale-ossi-di-seppia-commento-3139.html era nato a Genova in un palazzo dell’attuale corso Dogali (zona soprastante Principe), in un giorno d’ottobre del 1896. A causa della sua salute precaria seguì i più brevi studi tecnici, in luogo di quelli classici, diplomandosi in ragioneria, ma coltivò i suoi interessi letterari, frequentando biblioteche e assistendo a lezioni private di filosofia.

Per molto tempo è stato motivo di interesse per viaggiatori, fotografi e pittori. Come scrisse G. Chabrol de Volvic nel 1824, tra le varietà degli liguri si distingue il costume di brigasco, che dona molto alle donne. Nelle sue varianti, costituisce un unicum nel del Ponente Ligure. Questo vestiario consistente in una camicia di tela di canapa (senza colletto e con le maniche a tre quarti), viene ancora oggi indossato in occasione di ricorrenze particolari. Sulle spalle veniva portato un fazzoletto incrociato sul petto (in lana o cotone), trattenuto dal grembiule. Esistevano anche varianti matrimoniali, ma non come quelle che Tiziana Sidoti ama realizzare. Accessori per ogni look e creazioni uniche da sposa, sono racchiuse dentro una passione che racconta alle donne la storia di un lavoro che vuole renderle più belle. Questa fashion designer è l’anima del marchio Sidoti. Lei è il manager di un’azienda cui dedica tutte le sue energie. La storia di Tiziana Sidoti https://www.sidotifashion.com/sposa è colma di viaggi e tendenze, artigianalità e sconfinato amore per la moda. Lei ha studiato all’Istituto Marangoni Milano, una scuola di moda e design.

Varigotti ti aspetta con le sue casette color pastello, una baia sul mare cristallino e sentieri che ti portano alla grotta dei Saraceni. Toirano è un paesello famoso per le grotte, dove potrai fermarti nella pasticceria famosa per produrre il torrone artigianale più celebre d’Italia. La Liguria è una regione normalmente scelta per le spiagge, ma questa splendida terra ha tantissimo da offrirti, come affascinanti borghi e le indimenticabili Cinque Terre. Come il fotografo Gianni Berengo Gardin, che qui è nato, dovrai avere la tua reflex pronta a catturare l’attimo fuggente. Il suo occhio, attento alle diverse realtà, lo rende un fotografo richiesto nella comunicazione d’immagine. Gianni Berengo Gardin https://www.nikonschool.it/sguardi/85/gianni-berengo-gardin.php è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Il suo occhio ha catturato i baci dell’Italia in cui era proibito baciarsi in pubblico, la vita dei gitani e il passaggio delle grandi navi a Venezia. Nel corso degli anni, ha collaborato con grandi testate giornalistiche. Il suo lavoro e la sua creatività è stato esposto in centinaia di mostre, come al Museum of Modern Art di New York e alla Biblioteca Nazionale di Parigi.

Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i nostri viaggi d’autore già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/.

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