QUASI FOSSE UNA CASA

Il miracolo di un abbraccio

Nessuno è troppo grande per un abbraccio. Tutti vogliono un abbraccio. Tutti hanno bisogno di un abbraccio. Siamo angeli con un’ala soltanto e possiamo volare solo restando abbracciati. Il mondo non è comprensibile, ma è abbracciabile. L’abbraccio www.ilpensieromediterraneo.it, un romanzo di Ernesto Masina, affronta, invece, il tema del maschilismo latente nel rapporto di coppia. Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare. Nell’abbraccio, ciò che è stato spigolo, linea interrotta, groviglio, diventa come per miracolo un cerchio perfetto. Migliaia e migliaia di anni non basterebbero per dire i minuscoli secondi d’eternità in cui ci siamo abbracciati. Un abbraccio vuol dire che tu non sei una minaccia, che io non ho paura di starti così vicino, che posso rilassarmi, sentirmi a casa, che sono protetto e qualcuno mi comprende.

L’ABBRACCIO – L’abbraccio è un gesto che ci fa sentire bene, ci fa sentire amati, ci fa sentire in pace. Ci fa dimenticare i problemi, le preoccupazioni, ci fa sentire al sicuro, ci fa sentire a casa. L’abbraccio è un gesto che non ha bisogno di parole, che non ha bisogno di spiegazioni. È un gesto che parla da solo, che dice tutto quello che c’è da dire. L’abbraccio è un gesto che ci unisce, che ci fa sentire vicini, che ci fa sentire uniti. Ci fa sentire parte di qualcosa di più grande, ci fa sentire parte di qualcosa di speciale.

La pelle è l’organo di senso più vasto di cui disponiamo. Una parte del nostro cervello elabora gli impulsi di quel contatto corporeo che può avere molteplici significati: sentirci conosciuti e conoscere le persone che amiamo in modi che le parole non possono trasmettere. Si abbraccia per consolare e per esprimere la gioia di vedersi. L’abbraccio implica un contatto fisico, l’accoglienza dell’altro; dunque, implica la sicurezza che qualcuno si prende cura di te. C’è chi sostiene che abbracciarsi sia rassicurante quanto parlarsi. 400 adulti, invitati ad abbracciarsi quotidianamente per due settimane ed esposti a un virus respiratorio, hanno evidenziato che l’aumento degli abbracci contrasta il rischio di contagio. La tradizione dice che abbracciando qualcuno guadagniamo un giorno di vita. Ogni anno, il 21 gennaio, si celebra la Giornata Mondiale dell’Abbraccio https://www.vanityfair.it/article/giornata-mondiale-abbraccio. Per contrastare gli effetti del giorno più triste dell’anno, questo secondo evento avviene il giorno successivo al Blue Monday.

DUE GIOVINEZZE – Giovinezze che si apprezzano in un mondo tutto loro. Sono felici insieme e non c’è niente che li separi. Due fiamme che si accendono l’una con l’altra. Due uccelli che volano insieme nel cielo. Due alberi che crescono vicini l’uno all’altro. Due fiumi che scorrono insieme verso il mare. Due stelle che brillano insieme nel cielo notturno. Due note che si uniscono in una melodia. Due anime che si cercano e si trovano. Due cuori che battono all’unisono.

Tra i libri che parlano dell’importanza dell’abbraccio, ne esiste uno illustrato di David Grossman, L’abbraccio https://libreriamo.it/libri/labbraccio-david-grossman-libro-gesto/, che racconta la potenza dell’abbraccio passando attraverso l’amore e la solitudine. Una raccolta di poesie di Alda Merini, Tra le tue braccia https://www.sololibri.net/Tra-le-tue-braccia-Alda-Merini-poesie-abbraccio.html, esplora il valore dell’abbraccio e della vicinanza emotiva. Non possiamo non ricordare l’importanza di un libro per bambini, Voglio un abbraccio! https://www.simonefrasca.it/, di Simone Frasca, che approfondisce il potere dell’affetto fisico e il suo impatto positivo sulle giovani menti.

SOTTO UN CIELO COLMO DI DIRIGIBILI ROSA – Sotto un cielo di dirigibili rosa ti guardo negli occhi e ascolto. Tu sei la mia stella polare, la luce che mi guida nella notte, mi dici. Sotto i dirigibili rosa, ti prendo la mano e sussurro che sei la metà che mi mancava. Sotto quel cielo ci abbracciamo forte, mentre il mondo intorno a noi svanisce. NOI SIAMO – Sguardi che si incrociano, mani che si cercano, in un mondo tutto nostro. Come due fiamme, che crescono vicine l’una all’altra. Come due fiumi, che fluiscono insieme al mare. Due stelle che brillano sotto lo stesso cielo. Noi siamo note che battono il ritmo di una sola melodia. ABBRACCIAMI – Abbracciami più forte, stringimi con tutta la tua forza. Lascia che la tua presenza mi rassicuri. Abbracciami come se non ci fosse un domani. Lascia che il nostro abbraccio sia un sempre. DIRIGIBILI – Siamo giganti di carne e pensieri, che solcano i cieli con maestria. Siamo navi volanti che sfidano la sorte. Siamo sogni che si avverano nel cielo, uccelli meccanici che volano senza riposo. Abbracciati, siamo ponti tra le nuvole, occhi che vedono cose mai viste. Saremo stelle cadenti che illuminano il cielo notturno. Guarderemo i nostri sogni in volo.

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