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LA RISCOPERTA DI UN’ANTICHISSIMA ATTITUDINE – Cinque modi per comprendere la creatività cinese

L’arte cinese, tra sorgo e anatre, drappeggi, melodie ed espressionismo pittorico

La creatività è la capacità di creare usando originalità, attraverso abilità immaginative. La cultura cinese di oggi comprende una vasta gamma di tradizioni e innovazioni, tutte in costante interazione, che creano modelli mutevoli. La coltivazione della creatività nella cultura cinese https://www.researchgate.net/publication/291348526_Confucius_and_creativity ha le sue radici nella sua padronanza dell’innovazione imitativa e incrementale. Le molte facce della creatività hanno il viso di scrittori e musicisti, fashion designers, fotografi e pittori. Questo genere di persone sono accomunate dall’energia e intraprendenza che fuoriesce dalle loro poliedriche personalità. Questo è ciò che accade – ed è sempre accaduto – in qualsiasi luogo della terra, quando gli esseri umani hanno voluto e saputo osservare con occhi diversi le cose di sempre. Tra i nostri viaggi d’autore https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/, in questo, saranno occhi cinesi quelli che ci guideranno attraverso l’invisibile orizzonte dove arte e cultura si fondono nell’originalità creativa.

Nell’antica Cina, la musica era destinata a perfezionare l’educazione dei giovani. Quella funzione didattica aveva anche significati connessi ad un delicato equilibrio fra il Cielo e la Terra. Leggendo il Libro dei riti https://ctext.org/liji, trovi un capitolo sulla musica, dove puoi leggere che essa nasce nel cuore dell’uomo le cui cose esterne agiscono sulle emozioni che interagiscono con il tono della voce. Questo è proprio ciò che potrai scoprire ascoltando le malinconiche melodie poetiche di Mao Buyi. Nato nell’ottobre del 1994 e meglio conosciuto con il suo nome d’arte Mao Bu Yi, lui è un cantautore cinese di Heilongjiang, salito alla ribalta per aver vinto il concorso di canto tutto maschile The Coming One nel 2017. Nel 2018, Mao Buyi https://peoplepill.com/people/mao-buyi/ ha pubblicato il suo album di debutto Perfect Day, raggiungendo il doppio numero uno nella classifica dei singoli Billboard China nel 2019. La sua canzone His Drown Your Sorrows è stata trasmessa in streaming oltre 500 milioni di volte. Ha intrapreso un tour di tre date di Shanghai, Pechino e Chengdu, a cui hanno partecipato 300.000 persone.

Camminando per Pechino, scoprirai che esistono tre tipi di librerie: gestite dallo Stato, dalle case editrici oppure da privati. Nata nel 1988, nel centro della città trovi la Libreria dei tre sapori, una delle prime librerie private. Nella zona nord-est del centro cittadino, la Casa editrice del popolo dell’est è specializzata in opere di saggistica storica. Nelle grandi aree commerciali del centro, trovi l’imponente e moderno Palazzo dei libri di Pechino, con una vastissima scelta di pubblicazioni. Troverai anche libri dello scrittore Mo Yan, come Sorgo rosso https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-straniera/narrativa-cinese/sorgo-rosso-mo-yan-9788806222154/, un buon acquisto per assaporare atmosfere cinesi, semplicemente leggendo. Pubblicato nel 1986, Sorgo rosso è un romanzo dello scrittore cinese di Mo Yan https://www.nobelprize.org/prizes/literature/2012/yan/facts/, che ha ricevuto il premio Nobel 2012 per la letteratura. Era il suo primo romanzo e rimane una delle sue opere più conosciute. Nato nel marzo del 1955 a Gaomi (provincia dello Shandong, Cina), era diventato scrittore di racconti, famoso per una sua fiction immaginativa che divenne popolare negli anni ’80. Lasciò la sua posizione politica nel 1997, continuando a scrivere fiction, con la sua città natale come scenario per le sue storie.

Se sei amante dello shopping, oppure se stai cercando qualche buona occasione d’acquisto, una passeggiata in alcune zone di Pechino è una delle cose da non perdere. A quindici minuti a piedi da piazza Tienanmen, Wangfujing è la via dello shopping per eccellenza, con grandi centri commerciali e tanti ristoranti dove potervi rifocillare. Camminando soltanto per dieci minuti, da piazza Tiananmen puoi anche arrivare in Via Qianmen, dove ti aspettano piccoli negozi che vendono vestiti e prodotti d’antiquariato. Il Quanjude Peking Roast Duck Restaurant http://www.china.org.cn/travel/beijingguide/2011-08/05/content_23143593_10.htm è il posto adatto per rilassarti, gustando l’imperdibile anatra laccata alla pechinese, assolutamente uguale a quella che ben conosce la fashion designer Uma Wang. Il senso dell’Oriente, nel suo design è nascosto all’interno. Nata in una famiglia di professionisti della medicina cinese, lei si è immersa nell’estetica della calligrafia, nei colori delle erbe e nella filosofia cinese. Nel 2009 ha fondato il marchio UMA WANG. Producendo in Italia, ha fornito oltre 100 negozi in tutto il mondo. Nominata da Vogue Italia designer emergente, ne puoi guardare l’innovativo abbinamento fatto di tessuti testurizzati e disegni drappeggiati. A Uma Wang http://www.umawang.com/en/ sono stati assegnati premi di moda, come miglior designer CCDC di Pechino nel 2010 e Audi Progressive Designer Award 2011. La sua figura snella, con i lunghi capelli neri iconici, spicca sempre tra la folla. Allo Shanghai Film Festival, l’attrice cinese Yun Zhou ha indossato due set con i suoi abiti su misura.

All’alba, qui la luce è straordinariamente chiara, perfetta per fotografare. La Cina è una terra ideale per catturare splendide foto. C’è un mercato dedicato alla fotografia a ovest di Pechino, un luogo dove troverai macchine fotografiche ed anche tutti gli accessori di cui avrai bisogno. Sul finire della tua giornata, proprio quando la luce è favorevole per fotografare, programma per tempo il luogo in cui chiudere il tuo tour fotografico pechinese https://www.viator.com/it-IT/Beijing-tours/Photography-Tours/d321-g12-c26028, perché quel posto e quel momento potrebbero racchiudere in un solo scatto tutta l’emozione del tuo viaggio a Pechino, dove il fotografo Stefen Chow riesce a fotografare le complessità del sociale. Per prendere lezioni all’International Center of Photography, nel 2007 è partito per New York City. Nel 2013, il suo ritratto dell’iconico artista e attivista cinese Ai Wei Wei è stato premiato al World Press Photo. Stefen Chow https://www.stefenchow.com/About/Bio/1, fotografo cresciuto a Singapore, vive a Pechino. Il suo lavoro è pubblicato ed esposto a livello internazionale. Dagli abbienti e non abbienti, il suo progetto Equivalence parla delle tensioni esistenti tra un bisogno e un desiderio. È un padre, fotografo e alpinista che si guadagna da vivere facendo le cose che ama. Fa parte del duo di artisti Chow e Lin. La loro pratica sta tra tecniche statistiche, matematiche e computazionali, per affrontare questioni globali.

Passeggiando, qui potrai chiaramente percepire il contrasto tra il presente ed il passato. Questo luogo di Pechino prende il nome da una fabbrica che vi fu costruita negli anni Cinquanta. Nel 2003, il luogo è stato designato da American Time Magazine come uno tra i primi 22 luoghi di interesse più intriganti al mondo. Famoso per le sue mostre e il suo straordinario laboratorio creativo, Spazio 798 https://www.gecotravels.com/distretto-artistico-798-la-cina-che-non-ti-aspetti/ è un punto di riferimento per la cultura pechinese. Impianti industriali e condutture, muri a mattoni rossi e slogan di molte epoche e battaglie, lavoratori in uniforme e visitatori si fondono perfettamente in questo luogo, offrendoti l’opportunità di scaldare la tua curiosità prima di conoscere quella del pittore Zeng Fanzhi. Fortemente influenzato dall’espressionismo, oltre ad essere uno degli artisti di maggior successo economico in Asia, è uno degli artisti più popolari della sua epoca. Senso psicologico intuitivo e tecnica espressionista attentamente calibrata, sono ciò che caratterizza il tuo talento creativo. Zeng Fanzhi https://gagosian.com/artists/zeng-fanzhi/ è un artista cinese contemporaneo con sede a Pechino. Sin dalle prime fasi della sua carriera, i suoi dipinti sono stati contrassegnati dalla loro immediatezza emotiva. Quando frequentava la scuola d’arte, prestava particolare interesse ai pittori espressionisti tedeschi.

L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, per consentire ad altri di apprezzarne le opere. Se vuoi conoscere i nostri viaggi d’autore già pubblicati, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/viaggi_dautore/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

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