SIMBOLI, POESIE E DETTAGLI – Quando il linguaggio poetico si fonde con la quotidianità

Edith Tiempo, la madre della letteratura filippina

Nel 1962, insieme a suo marito ha fondato a Dumaguete City il Silliman National Writers Workshop, iniziativa che ha contribuito a fare emergere ottimi scrittori delle Filippine. Le sue poesie sono trasfigurazioni di esperienze significative. Nata a Bayombong nell’aprile del 1919, Edith Tiempo è stata una poetessa filippina che ha conseguito il National Artist Award for Literature nel 1999 e il Premio commemorativo Carlos Palanca per la letteratura. Il suo linguaggio descrittivo era costantemente illuminato da meticolosi dettagli. Per la sua opera letteraria, lei prestato attenzione ai problemi sociali, considerandoli strutture in evoluzione adeguate all’esplorazione del mondo contemporaneo. Dal suo punto di vista, ciò che la mente dimentica le cicatrici continuano a ricordare.

Lei ha saputo ridimensionare tutto l’amore fino alle dimensioni di una mano a coppa. Tutto ciò che lei ha amato lo ha ripiegato una volta, e ancora una volta. Per motivi connessi al lavoro di suo padre, durante la sua infanzia, la famiglia di Edith Tiempo ha dovuto spostarsi da una provincia. Ha frequentato il liceo a Bayombong e la facoltà di giurisprudenza all’Università delle Filippine, laureandosi presso la Silliman University. Nella State University of Lowa ha partecipato a un laboratorio di scrittura creativa. Dopo aver ricevuto una borsa di studio, ha conseguito un dottorato in inglese presso l’Università di Denver, in Colorado. La Philippine Postal Corporation ha stampato un francobollo commemorativo che commemora il centenario della nascita.

Esplorando la variegata serie di relazioni tra donne e uomini, lei ha indagato situazioni femminili del suo tempo, enucleandovi donne prigioniere delle loro condizioni. Come narratrice ha utilizzato un linguaggio descrittivo scrupolosamente calato nella realtà quotidiana. Con opere caratterizzate da una fusione da mezzi espressivi magistralmente intuitivi, ha realizzato poesie che traggono alimento da esperienze significative. Lei è stata una delle migliori scrittrici filippine in lingua inglese. Edith Tiempo è deceduta nell’agosto 2011 per un infarto. Tra le sue opere pubblicate, ti consigliamo almeno la lettura del romanzo A Blade of Fern e la raccolta di poesie The Tracks of Babylon and Other Poems.

BONSAI – Tutto ciò che amo, lo ripiego una volta e ancora una volta, e lo tengo in una scatola, o in una fessura in un palo vuoto, o nella mia scarpa. Tutto ciò che amo? Perché, sì, ma per il momento e per sempre, entrambi. Qualcosa che si piega e si tiene facilmente, un biglietto del figlio o l’unica cravatta sgargiante di papà, l’immagine rotondeggiante di una regina, uno scialle indiano blu, persino una banconota. È un’assoluta sublimazione, un’impresa, il controllo di questo cuore momento per momento, ridimensionare tutto l’amore fino alle dimensioni di una mano a coppa, finché le conchiglie non saranno pezzi rotti dai denti luminosi di Dio, e la vita e l’amore sono cose reali che puoi correre e consegna senza fiato al bambino più piccolo.

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