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UN PITTORE FUORI DAGLI SCHEMI – Giorgio Morandi, il pittore che trasforma l’ambiente in opere d’arte

Un rigore formale impregnato di meditazione e contemplazione

Diventato uno dei più originali protagonisti della pittura italiana del Novecento, è ancora oggi considerato tra i maggiori incisori mondiali di quel secolo. Fu influenzato dalle opere di Cézanne e Picasso. Nato a Bologna nel luglio del 1890, Giorgio Morandi https://www.focus.it/cultura/arte/giorgio-morandi studiò all’Accademia di Belle Arti di Bologna, studiando libri su Rembrandt. Dopo aver visitato Firenze, le opere dei pittori Giotto, Piero Della Francesca e Paolo Uccello ne fecero una profonda impressione. Dopo la digressione in stile futurista nel 1914, fu istruttore di disegno per le scuole elementari di Bologna, fino al 1929.

Nella stessa stanza dove ha abitato per tutta la vita, ha dipinto quasi esclusivamente bottiglie e vasi, fiori, ciotole e paesaggi. Apprezzava Cézanne, Derain e Picasso, ma riconsiderò anche alcuni grandi artisti del passato. Fin da ragazzo Giorgio Morandi aveva dimostrato attrazione per l’arte figurativa, finendo con l’iscriversi all’Accademia di belle arti di Bologna. Dopo un buon percorso accademico, i suoi ultimi anni furono caratterizzati da contrasti con i docenti https://www.amazon.it/Giorgio-Morandi-sentimento-delle-cose/dp/8873367305/ref=sr_1_1?dchild=1&keywords=Giorgio+Morandi&qid=1596438143&s=books&sr=1-1.

Il rigore che guidò la sua produzione artistica, lo puoi anche tu percepire nella solennità austera degli oggetti banali che amava dipingere. Le sue opere vennero esposte al Museo d’arte moderna di Bologna e all’estero, ma Giorgio Morandi https://www.wikiart.org/en/giorgio-morandi non era mai stato attratto dal partecipare a mostre d’arte. Nel 2008, gli è stata dedicata una mostra al Metropolitan Museum of Art di New York. Grazie alla donazione da parte di una sorella del pittore, a Bologna, in Palazzo d’Accursio, nel 1992 è sorto un museo a lui dedicato. Morì dentro un giorno di giugno del 1964, nella sua casa di Bologna, dove ti aspetta nel cimitero della Certosa. Sulla sua tomba troverai un suo ritratto, eseguito dal suo amico Giacomo Manzù.

Per ampliare il tuo orizzonte di conoscenza su altri pittori, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/pittori/. L’unico scopo di questo sito è diffondere la conoscenza di questi artisti, per farne apprezzare le loro opere. Le proprietà delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

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