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IL CANTAUTORE DELL’AMORE UNIVERSALE – Umberto Bindi: un uomo massacrato, deriso umiliato e poi dimenticato

Parole nuove, per rinnovare la musica leggera

Qui a Genova, tra il Porto Antico e piazza de Ferrari, dove il vento ti porta il profumo di mare, scompigliandoti i capelli, nasce il tuo itinerario sulle strade dei cantautori liguri. All’inizio dovrai pensare a Fabrizio De Andrè e Gino Paoli, ma insieme all’aroma del pesce fritto tornerà alla tua mente anche il ricordo di quell’uomo che odiava le parole e amava la musica. Per conoscere il mondo di Umberto Bindi, fermati all’agriturismo Le Pale https://www.agriturismolepale.it/. In estate, escursioni per il Porto Antico, Portofino, Portovenere e le Cinque Terre si possono effettuare in battello dal vicino molo di Bogliasco.

Si autodefiniva “il cantautore che odiava le parole e amava la musica”. Musicalmente ben preparato, creò eleganti melodie classicheggianti. Umberto Bindi https://www.blmagazine.it/umberto-bindi-il-cantautore-dellamore-universale/ morì a Roma nel 2002, ma era nato a Bogliasco (Genova) in un giorno di maggio del 1932, diventando un famoso cantautore della cosiddetta scuola genovese. Le sue migliori composizioni (Arrivederci, Il nostro concerto e Non mi dire chi sei), hanno i testi di un suo concittadino. Con Gino Paoli (anche lui cantautore genovese), scrisse Il mio mondo.

IL MIO MONDO – Il mio giorno è cominciato in te. La mia notte mi verrà da te. Un sorriso ed io sorriderò. Un tuo gesto ed io piangerò. La mia forza me l’hai data tu, ogni volta che hai creduto in me. Tu mi hai dato quello che il mondo non mi ha dato mai. Il mio mondo è cominciato in te. Il mio mondo finirà con te. Se tu mi lascerai, in un momento io morirò. Tu mi hai dato quello che il mondo non mi ha dato mai. Il mio mondo è cominciato in te, il mio mondo finirà con te. Se tu mi lascerai, in un momento così, tutto per me finirà con te. https://www.youtube.com/watch?v=Vq7bN7i3tLw

Tradotta in inglese con il titolo You’re my world, Il mio mondo raggiunse il primo posto nelle classifiche dei singoli in molti paesi, come Australia e Regno Unito, Francia e Spagna. A causa della discriminazione dovuta alla sua omosessualità, col passare del tempo Umberto Bindi https://www.canzoni.it/classifica/canzoni/artista/umberto-bindi.html incontrò difficoltà nell’ambiente musicale. Era un ragazzo introverso che trovava grande conforto nella musica, suonata e collezionata. Nel 1972, pubblicò l’album Con il passare del tempo, la cui prima canzone (Io e la musica), parla della musica che aveva alleviato i suoi dolori.

Ribadendo di non essere un cantante, ma un compositore che scriveva canzoni, Umberto Bindi https://www.rockit.it/articolo/umberto-bindi-cantautori-musica-italiana affermava che i brani strumentali erano più importanti delle canzoni. Nel 1982 viene pubblicato l’album D’ora in poi, omaggio discografico a lui dedicato. Nel 1993, al teatro Flaiano in Roma tiene venti serate di uno spettacolo chiamato Due vite e un pianoforte. Molteplici problemi di salute (aggravati da un lungo contenzioso fiscale), accompagmarono la povertà dei suoi ultimi due anni di vita. Nella sua turbolenta vita, visse con raffinatezza e sincerità, donandoci il ricordo di una grazia gentile più resistenti di qualsiasi infamia abbattutasi su di lui.

Se ti piace approfondire la conoscenza dei musicisti che hanno contribuito ad arricchire il panorama musicale mondiale, puoi digitare: https://meetingbenches.net/category/musica/. Le proprietà intellettuali delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di queste persone creative, consentendo di apprezzarne le opere.

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