Breaking News
CASA » PITTORI » IL VERISMO PITTORICO DI UN PIEMONTESE – Carlo Pittara, un grande pittore naturalista

IL VERISMO PITTORICO DI UN PIEMONTESE – Carlo Pittara, un grande pittore naturalista

Fedele a un’interpretazione visiva del reale

Nato a Torino nel 1835, Carlo Pittara https://www.valutazionearte.it/artisti/pittara-carlo/ vi studiò presso la Reale Accademia Albertina di belle arti. Nel 1856 presentò un suo dipinto in una mostra di belle arti torinesi. Trasferitosi a Ginevra, vi completò la formazione artistica come pittore animalista. Nella sua permanenza a Parigi, entrò in contatto con esponenti della Scuola di Barbizon, con i quali iniziò a collaborare. Nella cura della composizione, curava la scelta degli elementi.

Nel 1860 si stabilì a Torino, e nell’estate dello stesso anno si recò a Rivara per trascorrervi i mesi estivi. L’anno dopo, Carlo Pittara https://www.invaluable.com/artist/pittara-carlo-0nfsqa11rg/sold-at-auction-prices/ fu invitato alla Esposizione nazionale di Firenze. Nell’inverno del 1861, durante un soggiorno a Nervi, conobbe il pittore portoghese Alfredo D’Andrade, diventandone grande amico.

Nel 1862, Carlo Pittara https://digilander.libero.it/rivaraonline/Scuola_di_Rivara/Pittara.htm partecipò all’esposizione della Promotrice con un dipinto titolato I dintorni di Rivara, dipingendovi una mandria al pascolo d’alta montagna. Con l’intento di descrivere la condizione del mondo contadino, abbandonò la visione idilliaca del paesaggio ed i temi animalisti, indirizzando la sua vena creativa all’approccio naturalistico.

Nel 1862, abbandonando il naturalismo di maniera, con Rivara D’Andrade ed Ernesto Rayper, Carlo Pittara https://es-la.facebook.com/564173270277161/photos/carlo-pittararitorno-alla-stalla-o-la-ritirata-1866olio-su-tela-115-x-855-cmgall/609115539116267/ costituì la Scuola di Rivara, gruppo di artisti che si ritrovò nel canavese per alcune estati, per dipingere en plein air. Nel 1866 dipinse Il viatico, in cui non raffigurò alcun animale, ma solo un gruppo di contadini. Nel 1873, inviò all’Esposizione universale di Vienna un suo dipinto titolato L’aratro. Morì a Rivara Canavese, nell’autunno del 1891.

Per ampliare il tuo orizzonte di conoscenza su altri pittori, puoi digitare https://meetingbenches.net/category/pittori/. L’unico scopo di questo sito è diffondere la conoscenza di questi artisti, per farne apprezzare le loro opere. Le proprietà delle immagini che appaiono in questo blog corrispondono ai loro autori.

Controllate anche

AFFASCINARE IL MONDO, CON LE MOLTEPLICI SFACCETTATURE DELL’ARTE – Salvatore Fiume, l’artista a tutto tondo

Un creativo completo, capace di declinarsi nei molteplici campi dell’arte Nella parte sud occidentale della …