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UN WILLIAM SHAKESPEARE A BALAGTAS – Francisco Balagtas e la sua poesia Florante di Laura

Le ingiustizie dei nativi filippini, in lingua tagalog

Nato nell’aprile 1788, Francisco Balagtas https://artsandculture.google.com/entity/francisco-balagtas/m030402?hl=en è stato un letterato di lingua tagalog durante il periodo coloniale spagnolo delle Filippine. Considerato il Principe dei poeti tagalog per via del suo capolavoro Florante e Laura, per andare a scuola in cambio del servizio domestico, quando era giovane andò da un lontano parente di Manila. Nel 1835 si innamorò della figlia di una ricca famiglia di Pandacan, alla quale dedicò la poesia di apertura del suo Florante e Laura. Trasferitosi a Orion sposò Juana, dalla quale ebbe 11 figli. Imprigionato nel 1856 in relazione alla denuncia di un servitore, scontando la pena a Tondo, scrisse molte commedie teatrali, infine, tornato a Udyong, scrisse poesie e commedie fino alla sua morte, avvenuta nel febbraio 1862.

Nelle Filippine, dove lui nacque, la città di Bigaa è stata intitolata a lui. Sulla superficie di Mercurio esiste il Cratere Balagtas. Considerato uno dei più grandi poeti filippini, Francisco Balagtas https://www.poemofquotes.com/franciscobalagtas/ nacque in una piccola città situata nelle vicinanze di Manila. Figlio di un fabbro, studiò all’Università di San Juan de Letrán e all’Università di San José, dedicandosi alla giurisprudenza e allo studio di vari argomenti che lo attraevano. In un momento in cui la letteratura era scritta in spagnolo, lui preferì utilizzare la sua lingua madre, rappresentando cosi in Talong – come nel poema Florante at Laura – le ingiustizie dei nativi filippini sotto i colonizzatori spagnoli.

Per quanto concerne il modulo poetico utilizzato da Francisco Balagtas https://pantheon.world/profile/person/Francisco_Balagtas/, la sua Florante da Laura è scritta come un formato a quattro versi per strofa, dodici sillabe per riga, uno schema di rime assonanti, una pausa dopo la sesta sillaba, ogni strofa è una frase completa contenente figure retoriche. Figlio di una principessa e di un consigliere reale, Florante crebbe felice. All’età di sei anni fu aggredito da un avvoltoio e da un falco che entrarono nel suo casolare di montagna. Per studiare astrologia, filosofia e matematica, i suoi genitori lo mandarono ad Atene, dove un suo compagno di studi ucciderlo per gelosia. Florante ricevette una lettera dal padre che gli imponeva di tornare in Albania, dove aiutò suo nonno nella guerra contro i persiani. Florante fu invitato al palazzo reale, dove conobbe Laura, figlia del re. Dopo varie peripezie, seppe del destino di suo padre e del nonno e fu esiliato nella foresta e legato all’albero.

LAMENTO DI FLORANTE – Vendicativo Cielo, dov’è la tua ira? Ora la mia terra è sopraffatta, prostrata, e negli infiniti cieli dell’amata Albania, ultimamente sventola la bandiera del male. Dentro e fuori il mio paese di dolore, il tradimento regna, è custodito, stimato; degradata dovunque, la bontà del cuore è consegnata nella tomba dell’umile povero. Ogni sorta di bene e di azione viene gettata nel mare della beffa e del turbamento, ogni uomo buono è trattato senza rispetto, senza rito funebre sepolto. Ma, oh, l’imbroglione, il traditore, il nero di cuore, sono in trono in lode, e per ogni mascalzone si brucia incenso e si offre in fumo fragrante. Il tradimento, la disonestà tengono alta la loro testa, e il giusto è timido, piegato, sgomento, la ragione stessa è in ginocchio, affaticata, e piangere è tutto ciò che gli resta. E ogni bocca che si apre per dire la verità e il diritto viene rapidamente fermata e tagliata dall’arrogante lama della morte. O traditrice ambizione di onore e ricchezza! O fame di lodi aeree e fugaci! Tu sei la ragione di tutta questa peccaminosità, di questa disgrazia che mi è capitata. Per la corona del re Linceaeus e le ricchezze di mio padre, il duca, il conte Adolfo fu così audace da riversare il male sulla terra sovrana dell’Albania. Tutti questi, o cielo misericordioso che testimoni, perché patirli persistano? O fonte di buon senso e di rettitudine, perché permettere loro di affogare nella spietatezza? Alza la tua mano destra e giusta, fai oscillare la lama splendente della tua rabbia, su tutto il male nel regno d’Albania riversa la piena vendetta della tua giustizia. Perché, o cielo, fai orecchie da mercante al mio vestito e alla mia onesta supplica? Perché da questo povero e sfortunato essere distogli il viso e chiudi le orecchie? E chi potrebbe mai sondare, o Grande Dio, il tuo sacro mistero? Il bene non accadrà sulla terra se non è la Tua Volontà. Ahimè, dove ora volgerti per appiglio, porta il lamento del mio cuore, se il Cielo si rifiuta di ascoltare il mio grido lamentoso, il mio debole lamento?

Nel 2018, Google ha onorato la celebrazione del suo 230° compleanno con un doodle. Un museo, un monumento ed una scuola elementare sono stati eretti nella sua città natale. L’ex Teatro delle arti popolari di Manila è stato ribattezzato Tanghalang Francisco Balagtas in suo onore. Per il suo impatto sulla letteratura filippina è considerato l’equivalente di William Shakespeare. Conosciuto attraverso il suo pseudonimo Francisco Balagtas, Francisco Baltazar era un poeta filippino. Florante at Laura, la sua famosa epopea, è considerata la sua opera determinante. È scritto come un awit, un tipo di poesia filippina composta da quartine di 12 sillabe. Ha scritto l’epopea durante la sua prigionia, dedicandola alla sua ex fidanzata María Asuncion Rivera, indicata come Selya nella dedica. Curata per la sua alta qualità, questa riproduzione https://www.goodreads.com/book/show/1848283.Florante_at_Laura può aiutare la tua esperienza di lettura poetica. Se vuoi conoscere altri scrittori puoi digitare https://meetingbenches.net/category/scrittori/, mentre per i per i poeti di tutto il mondo https://meetingbenches.net/category/poesie/. L’unico scopo di questo sito è quello di diffondere la conoscenza di questi artisti e che altre persone apprezzino le loro opere. La proprietà delle immagini che compaiono in questo blog corrisponde ai loro autori.

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