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UN MODO ESUBERANTE PER ESSERE DESIGNER – L’estetica del massimalismo selvaggio di Kansai Yamamoto

Se il design è autorealizzazione

Nel modo vestire e utilizzare colori luminosi, il suo nome è diventato sinonimo di design d’avanguardia, enfatizzando una sartoria scultorea che avvolga il corpo per strati. È nato un anno prima che la sua città venisse bombardata durante la guerra. Nato nel 1944 a Yokohama, Kansai Yamamoto https://www.farfetch.com/sk/shopping/women/kansai-yamamoto-pre-owned/items.aspx si è laureato in inglese e ha abbandonato gli studi, per concentrarsi sull’apprendistato di moda presso gli atelier dei designer Junko Koshino e Hisashi Hosono. Ha disegnato per David Bowie un body speciale, Tokyo Pop. All’inizio degli anni Novanta, in giro per il mondo si è concentrato su eventi di intrattenimento dal vivo che combinavano musica e danza con i festival tradizionali giapponesi. All’Edo-Tokyo Museum, nel 2008, si è tenuta una mostra intitolata Passionate Exhibit: The Energy Principle of Kansai. A Kokopo (Papua New Guine), nel 2013, torna alla moda con una sfilata in un New Britain Mask Festival. L’espressione di sé attraverso il vestito era il suo modo speciale di concepire la moda.

Non gli piacevano i costosi abiti squadrati; dunque, rifiutando le rigide norme sociali diventò un accanito sostenitore del modo di vestire fluido. Dopo aver studiato moda da solo, nel 1967 Kansai Yamamoto https://www.instagram.com/kansai_yamamoto_official/ ricevette il premio Soen dal Bunka Fashion College. È anche meglio conosciuto per i suoi modelli di kimono all’avanguardia. Ravvivando l’interesse per la moda classica giapponese, nel 1999 ha creato una versione moderna del kimono. Nel 2018, in un suo discorso al Brooklyn Museum of Art dichiarò che molte volte le persone l’avevano guardato stranamente. Ha creato costumi di scena memorabili anche per Elton John e Lady Gaga. A partire dal 1971, il tipo di Giappone che ha proposto al mondo è stato realizzato con materiali naturali, tatuaggi in lamé sintetico e perfino di xilografie di fantasmi vestiti di viola. Il lavoro di Kansai Yamamoto https://www.vam.ac.uk/articles/fashion-in-motion-kansai-yamamoto Un numero di Vogue del 1970, include uno scatto fotografico dove lui indossa un suo cremoso completo di pelle di serpente.

Nel 1971 Kansai Yamamoto https://www.vogue.com/article/kansai-yamamoto-obituary aprì la sua azienda con sede a Tokyo, seguita rapidamente dalla sua prima collezione non solo a Londra, ma anche in un grande magazzino degli Stati Uniti rinomato per le sue numerose collezioni d’avanguardia. Un’importante retrospettiva del suo lavoro è stata esposta al Philadelphia Museum of Art nel 2009. Ha progettato il treno Skyliner che collega l’aeroporto giapponese di Narita con il centro di Tokyo. Il suo primo grande cliente è stato un occidentale, David Bowie, che apprezzava il teatro kabuki giapponese; il suo nome è dunque legato a quello di David Bowie, da quando iniziarono a collaborare nel 1973, uniti nell’aspetto radicale del vestire.

Nella Londra del 1971, entrando nella boutique Boston 151 di King’s Road avresti visto capi d’abbigliamento a metà strada tra oriente e pop-art: impossibile non lasciarsi sedurre da quel suo stile che proponeva vestiti da donna in stock. Dopo il suo debutto a Parigi nel 1975, avvia la sua Kansai Boutique, e dopo due anni riceve il premio Tokyo Fashion Editors. Kansai Yamamoto https://www.nytimes.com/2020/07/27/fashion/kansai-yamamoto-david-bowie-japanese-fashion-designer-dies.html è diventato famoso anche per la creazione di costumi di scena androgini e futuristici per lo Ziggy Stardust Tour di David Bowie. La sua ultima collezione per l’autunno/inverno del 1992, poi, ha iniziato la sua carriera come produttore di eventi. Nel 2018 e insieme a Louis Vuitton, ha lavorato per creare arte classica giapponese e motivi e stampe ispirati al Kabuki. Morì in un giorno di luglio del 2020, all’età di 76 anni.

La proprietà delle immagini che appaiono in questo blog corrisponde ai loro autori. Se vuoi conoscere altre persone creative che hanno contribuito ad arricchire la scena internazionale della moda, puoi scrivere https://meetingbenches.net/category/boutique_di_viaggio/. L’unico scopo di questo sito è diffondere la conoscenza di questi artisti e che altre persone apprezzino le loro opere.

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